27 ottobre 2014

io, il congedo parentale "a ore" e l'Inps

Quelli dell'Inps sono stati carini e tempestivi. E non si dimenticano di me.
Però, nonostante le promesse, non mi hanno ancora risposto né risolto il problema.

Peraltro è un loro problema: il congedo parentale "a ore" esiste ma online non si può richiedere.
Peccato che non si possa nemmeno presso la mia sede zonale. Ergo, non si può prendere?



Spiego. Nasce Francesco, mio figlio. Mia moglie ha bisogno di una mano a casa e decido di prendere qualche giorno di congedo parentale. Di più è impossibile, visto che viene pagato solo al 30% dello stipendio.

In realtà vorrei prendermi solo delle ore, come prevede la normativa (se Ccnl di riferimento lo consente) recependo una direttiva Ue del 2010.

Ma come funziona ora che all'Inps "si fa tutto online"?
  1. Per prima cosa chiamo il contact-center dell'Inps. Una signorina molto gentile mi spiega che la richiesta del congedo parentale "normale" si può fare online. Mentre per quella ad ore non è stata ancora implementata la procedura e quindi mi devo rivolgere alla mia sede zonale o al Caf (ma poi perché il Caf' Semmai il Patronato... vabbé).
  2. Vado alla mia sede zonale dell'Inps (sotto casa) e un agente di sicurezza che distribuisce numeri per i servizi e fa di fatto da front office (?), dopo aver grugnito due parole in una radio trasmittente con (suppongo) un impiegato all'interno, mi dice che "si fa online" o "ar Caffe" (e dai). Quando gli faccio notare che al contact center dell'Inps - ossia l'azienda per cui costui sembra lavorare - mi hanno detto altro, lui si imbufalisce è risponde "ma quello nun è mica l'Inpse, nun conta gnente: è esterno". Peccato che sia il numero di riferimento ufficiale sul sito ufficiale dell'Inps.
  3.  Scrivo all'account ufficiale dell'Inps su Twitter segnalandogli l'incongruenza e chiedendo il da farsi. Loro mi assicurano che

  4. a questo punto, ohibò, rassicurato vado sul sito dell'Inps, entro nell'area riservata e inizio la procedura per inserire la domanda di congedo parentale.

    Ma nella procedura non è previsto alcun campo in cui richiedere solo delle ore di congedo. Il periodo più breve per cui si può fare richiesta è 1 giorno.
  5. riscrivo a @INPS_it e ottengo la risposta da cui sono partito. E in buona sostanza non ho potuto chiedere il beneficio di cui avevo bisogno e cui ho diritto.
Ne dovrei dedurre che:
  • il "congedo a ore" pur previsto dalla legge in realtà, in pratica, non si può ottenere;
  • l'Inps non sa cosa fa l'Inps;
  • ha ragione il contact-center ma forse alla sede zonale "nun je va" (per mantenere il tono) di offrire il servizio
Certo, potevo rivolgermi al Caf (o al Patronato? Vai a sapere). Prima che chiudano.

Perché tanto non servono: si può fare da soli tutto online, no?


(aggiornamento del 4/11/2014)

(aggiornamento del 1 gennaio 2015)


(aggiornamento del 8 luglio 2015)

Dopo mesi di traccheggi dell'Inps ("vi faremo sapere") e qualche piccola pressione di stampa e sindacati, c'è stata nel frattempo anche una riforma del congedo parentale (inclusa nel JobsAct) che ha modificato tutto l'istituto in termini apparentemente migliorativi.
Riguarda per ora solo il 2015 e chiarisce (più o meno) nello specifico di questo post anche quante ore di "congedo a ore" si possono eventualmente richiedere ed estende il diritto a richiederlo anche se non previsto nel CCNL di riferimento; ma a parte questo non aggiunge nulla alla normativa già esistente e che di fatto è rimasta finora inattuata e inutilizzabile.

La procedura online infatti - che già avrebbe dovuto essere operativa e fruibile dal dicembre 2012 - ancora non è disponibile e solo alcune sedi territoriali cominciano ad accettare a macchia di leopardo domande cartacee con le forme più svariate. Leggete gli ultimi i commenti e capirete.

413 commenti:

1 – 200 di 413   Nuovi›   Più recenti»
Nunzi ha detto...

Seguo con grande attenzione la vicenda perché oltre che per motivi strettamente personali di tentativi di conciliazione lavoro famiglia (3 bimbi e 2 nonne) credo che possa rappresentare un valido strumento a sostegno della serenità delle famiglie.

Simone Sereni ha detto...

caro (cara?) Nunzi, sto aspettando anche io - come promesso dall'Inps - una risposta. Intanto mi sono dovuto arrangiare con congedi giornalieri che però non offrono la stessa flessibilità né per il lavoratore né per il datore di lavoro...

Di fatto è un "diritto" previsto dalla legge (dal 2013, anche se dipende dalla presenza dell'istituto nel CCNL di riferimento) ma inesigibile, allo stato delle cose. Anche se interessa pochi.

Credo però che se queste cose fossero più semplici molti più padri se ne avvarrebbero.

Mi può seguire su twitter per vedere gli svikuppi(@il_moralista)

grazie

nunzi ha detto...

Ciao Simone sono "mamma Nunzi " anch'io mi sto arrangiando con 2 x 1/2 giornate di ferie ogni settimana per poi andare in ferie utilizzando il congedo parentale. Mi fa molto piacere che sia argomento di interesse anche per i papà e mi fa molta rabbia che si venga guardati male o giudicati quasi lavativi o disinteressati agli interessi professionali quando si cerca di conciliare il lavoro con la famiglia e a difendere il fragile equilibrio familiare che quotidianamente si cerca di tenere. Cercherò di seguirti per aggiornamenti anche se non utilizzo Twitter e sono certa che , magari lentamente , la società vada sempre piu riconoscendo e difendendo la necessità di questo delicato equilibrio tra lavoro e famiglia.

Chiara ha detto...

Ciao, il congedo parentale a ore si puo' prendere da contrattazione di secondo livello, come da risposta del Ministero del Lavoro all'interpello N. 25/2013 Prot. 37/0013271. Risposta datata 22 luglio 2013. E' scandaloso che l'inps da 16 mesi non abbia predisposto procedure. Ho scritto via PEC alla direzione generale inps per sostegno del reddito e alla consigliera di parita'. Piu' siamo a farci sentire, piu' ci ascolteranno.

Chiara ha detto...

Ecco i riferimenti dal sito web inps
Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito
00144 – ROMA - Via Ciro il Grande, 21
Tel. 0659053421 - Fax 0659053084
PEC: dc.prestazionisostegnoreddito@postacert.inps.gov.it

e della
Consigliera Nazionale di Parita'. Dott.ssa Alessandra Servidori
UFFICIO CONSIGLIERA NAZIONALE PARITA'

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
via Fornovo, 8 - 00192 Roma (quarto piano, palazzina A)

Tel. 06 4683.4031

e-mail: consiglieranazionaleparita@lavoro.gov.it

Anonimo ha detto...

Ciao, sono barbara,
sono anni che chiamo l'inps per sapere lo stato di fatto.
Mi hanno sempre risposto che la procedura non è stata ancora attivata e che non si conoscevano i tempi.
E' assurdo.
Come al solito siamo in Italia.
Grazie per aver dato voce a noi mamme che chiediamo delle risposte al perchè nulla sia stato ancora fatto.

barbara ha detto...

Ho chiamato l'Inps.
L'operatrice mi ha confermato che la legge c'è ma è L'inps che non ha emanato nessuna direttiva per poterla attuare.
Non è una anomalia di sistema come da loro dichiarato, ma manca un provvedimento dell'inps che permetta di poterne usufruire, ovvero una direttiva che dica agli operatori di attivarsi in tal senso.
Pertanto nessuna segnalazione è stata ancora fatta.
Ci stanno prendendo solo in giro.

Simone Sereni ha detto...

grazie barbara... lo farò presente all'Inps... io tendo a credere che chi gestisce la comunicazione via Twitter - se lo fa come faccio io - non mi stia prendendo in giro. Semplicemente ha inviato una segnalazione a una struttura che poi non risponde.

carlasblogh ha detto...

Salve, è da gennaio 2013 che sto cercando di venire a capo di questa vicenda incresciosa: la legge è del Dicembre 2012, in primavera/estate si muovono addirittura i sindacati con un interpello al Ministero del Lavoro che risponde a Luglio 2013 sulla contrattazione intesa nella legge. Nell'autunno 2013, con tanto di riferimenti normativi mi sono presentata alla sede di zona dell'INPS e mi è stata mostrata una loro direttiva interna in cui si dichiarava che le domande di congedo parentale ad ore non potevano essere accolte.
Da Maggio 2014 si stanno cominciando a muovere anche le grandi aziende, che però avendo degli uffici risorse umane ben piazzati, gestiscono i conteggi dei ratei di ore rispetto alla giornata, probabilmente a manina e poi presentano il conto finale mensile all'INPS.
Tutto molto più facile così, vero?

Simone Sereni ha detto...

buongiorno. Nel mio caso, non c'è un ufficio del personale così attrezzato o "smart"... ma credo che l'inadempienza dell'Inps (a questo punto chiamiamola così) sia rimasta nelle pieghe dell'ignoranza perché forse sono pochissimi i lavoratori che conoscono questa possibilità e sono disposti a servirsene. Anche questa prassi che mi segnala potrebbe essere un altro possibile "alibi"... non so... l'unica cosa che posso fare è segnalare questo nostro ritrovarci al ngiornalista del Sole24Ore che (unico riferimento nella stampa su web che trovo) all'inizio 2013 trattò questo tema, richiamando il provvedimento Ue che ci intimò di rendere utilizzabile il congedo "a ore", fatto salvo quello che stabiliscono i contratti di lavoro.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Simone,
anche io sto seguendo questa cosa del congedo a ore, ma chiunque chiedi non sa nulla, e veramente pochi lo sanno, a mio aprere ci vorrebbe più informazione ai diretti interessati, fare massa, allora qualcosa potrebbe muoversi.
La mia azienda è disposta ma dev'esser legge.
Ho veramente necessità per seguire mia figlia, che intanto cresce e lopportunità scade.
Grazie per il tuo assiduo interessamento.

Simone Sereni ha detto...

se siete su Twitter, possiamo intanto fare una mini-massa critica retwittando il tweet che ho appena fatto e/o segnalando questo post a mezzi di informazione e "opinion leader" tra i vostri contatti che possono essere interessati ad approfondire...
ho cambiato hashtag in #congedoaore

che ne dite?

Simone Sereni ha detto...

ps. io sono @il_moralista

Simone Sereni ha detto...

Oggi su "Avvenire", Francesco Riccardi ha raccontato la nostra questione

http://avvenire.ita.newsmemory.com/publink.php?shareid=39a6c4fa4

Fate girare!

Anonimo ha detto...

Purtroppo leggo il posto solo ora, ma ti posso dire che io ne ho usufruito (lavoro in uan società privata, nel pubblico non è possibile farlo). In pratica ti devi mettere prima d'accordo col datore di lavoro, perchè si tratta di un accordo tra le parti. Di norma i CCNL approvati di recente lo consentono, tranne appunto quello del pubblico impiego, se come me hai il CCNL scaduto e non rinnovato è ancora meglio perchè in "vacanza contrattuale". Una volta che il tuo datore di lavoro ti ha detto sì e per quante ore al giorno ti permette di assentarti (io 2 su 8), inoltri richiesta all'INPS chiedendolo in giorni. Es. una mia giornata lavorativa è di 8 ore che si spalmerebbero su 4 giorni,se chiedi una settimana, ossia 40 ore, sei a posto per 20 giorni lavorativi. attenzione a non mettere in mezzo festivi e simili.Spero di esserti utile con queste informazioni.

Simone Sereni ha detto...

grazie della spiegazione dettagliata. Avevo colto che c'era questo escamotage... e infatti anche il pezzo di Avvenire lo riporta.

Sonderò il mio datore di lavoro e ci penso.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, anche io mi trovo di fronte a questo problema e non riesco a venirne a capo.
Quest'ultima 'soluzione' non mi sembra il massimo perchè primo si dichiara il falso e poi a quel punto è a discrezione del datore di lavoro se concederlo o meno, quan do invece si tratta di un diritto!
Spero che presto si trovi una soluzione...

Simone Sereni ha detto...

grazie... come intuisce dal mio nickname... il problema che pone è il motivo per cui di fatto ho rinunciato a chiederlo e mi sono orientato su quello giornaliero...

ma mi sembra un caso esemplare di tante cose "all'italiana" ahinoi

barbara ha detto...

Ciao Sono barbara.
Ad una richiesta di chiarimenti l'inps mi ha risposto

OGGETTO: Nota del 30.12.2014 – richiesta chiarimenti congedo parentale ad ore

In merito alla nota del 30.12.2014, si rappresenta che l’Istituto, in considerazione della previsione normativa contenuta nell’art. 1, comma 339 della legge di stabilità 2013 (n. 228 del 24 dicembre 2012) sta esaminando la contrattazione collettiva e aziendale (Risposta all’Interpello n. 25 del Ministero del Lavoro del 22 luglio 2013) che, adeguandosi al menzionato dettato normativo, preveda una disciplina puntuale del congedo parentale su base oraria, come indicato nella normativa vigente.
Dal 2012 ad oggi, infatti, solo di recente si è registrata la presenza di alcuni contratti che, adeguandosi alla citata novella, hanno regolamentato la fruizione del congedo in oggetto.
A tal proposito rileva evidenziare che la richiesta di fruizione ad ore del congedo parentale dovrà avere come presupposto, nell’ambito del rapporto di lavoro, la regolamentazione collettiva di settore disciplinante nel dettaglio i seguenti elementi:
• la modalità di fruizione oraria del congedo stesso;
• i criteri di calcolo della base oraria;
• l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa.

Distinti saluti

Luca Sabatini

Anonimo ha detto...

@ Giovanna. Ciao come si può tradurre ciò che l'Inps ha risposto a @barbara?

A febbraio 2014, cioè un anno fa, su mia richiesta chiarimenti del congedo a ore l'Inps mi risponde cosi:

Il Messaggio Inps del 28 gennaio 2013, n. 1635, chiarisce le attuali disposizioni:

Articolo unico, comma 339, legge 24 dicembre 2012 n. 228 - fruizione su base oraria del congedo parentale

La Legge 24 dicembre 2012 n. 228, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012 (Legge di stabilità 2013) ha introdotto all’articolo unico, comma 339, la possibilità di fruire il congedo parentale anche su base oraria, recependo le modifiche disposte dal Decreto Legge 11 dicembre 2012, n. 216 "Disposizioni urgenti volte a evitare l’applicazione di sanzioni dell’Unione europea".

Le condizioni, i criteri e le modalità per questa fruizione oraria devono essere comunque previsti dalla contrattazione collettiva.

Infatti il citato articolo unico comma 339, modifica l’articolo 32 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di sostegno della maternità e paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, prevede che: "La contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1 su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l'equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa...."

In attesa che la contrattazione collettiva definisca le modalità ed i criteri richiesti dalla legge, non è possibile riconoscere eventuali richieste di fruizione del congedo parentale su base oraria.

Si fa riserva di ulteriori disposizioni al verificarsi delle condizioni richieste per la concessione della prestazione.

Io credo che i contratti collettivi agevolino la procedura, ma alla fine è proprio l'INPS che non vuole e non riesce ad attuare!!!

Simone Sereni ha detto...

grazie a entrambi/e per i contributi documentali.

Alla luce delle due risposte messe in fila a me paiono chiare tre cose:

a) che l'Inps invece di procedere per suo conto a mettere i cittadini nelle condizioni di fare la richiesta con tutti i crismi, si è tenuta l'alibi "aspettiamo che i CCNL li prevedano e semmai..."...

b) superati "a sx" da alcuni CCNL (incluso il commercio che non è prorio un contrattino per pochi intimi) ora si trova in ritardissimo (cmq colpevolemnte, essendo un ente di servizio pubblic)

c) la cosa che crea maggiore confuisione è che sul loro sito istituzionale la possibilità di richiedere il congedo "a ore" è pubblicata e spiegata su più pagine. Siccome io mi occupo di comunicazione, se so che la mia organizzazione non può offriere un servizio per "n" motivi, lo scrivo chiaramente precisando i motivi che sono nelle vostre risposte.
E non ne pubblicizzo la possibilità.

Che ne dite?

Anonimo ha detto...

@Giovanna
Simone, procedi per tutte le vie possibili, ti stimo tantissimo e ti sto seguendo perchè con interesse lo fai anche per noi, per chi come me sa poco su dove e come agire.
Fiduciosa attendo.

barbara ha detto...

Ciao Simone,
secondo te possiamo scrivere nuovamente all'inps a che punto sono?

La mia azienda si sta organizzando in tal senso ma ci comunica anche che all'inps la richiesta ad ore non è ancora ammessa.

grazie

Simone Sereni ha detto...

ciao. il mio unico canale ufficiale per ora è stato Twitter. Posso riprovare a chiedere ma temo che se non mi hanno risposto (ormai gli ho talmente rotto le scatole che lo farebbero) non c'è nulla di nuovo.

A meno di non provare la via proposta da Chiara in uno dei commenti

Anonimo ha detto...

Io ho scritto alla Consigliera nazionale
consiglieranazionaleparita@lavoro.gov.it

magari se siamo qiuù di uno....

Giovanna

Eva Kant ha detto...

il problema è che la legge, Dl 216/2012 attuativo della direttiva 2010/18/ Ue rinvia alla contrattazione collettiva , ossia consente la fruizione dei congedi anche a ore a partire dal 1° gennaio 2013, secondo le disposizioni che saranno adottate dai Ccnl, che dovranno individuare le modalità di fruizione e i criteri di calcolo della base oraria
(vedasi http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-12-31/congedo-parentale-utilizza-anche-064139.shtml?uuid=AborwIGH) .
Ma molti contratti nulla dispongono: quid agam considerato che tra poco ho assoluta necessità di fuirne a causa di parto gemellare???

Eva Kant ha detto...

Mi domando allora, e Vi domando: Le Direttive UE vincolano gli Stati Membri ad adottare legislazione interna e spesso addirittura contengono delle norme immediatamente e direttamente applicabili in tutti gli Stati come quelle dei Regolamenti UE.
L'Italia era obbligata sin dal 2010 da una Direttiva dell'Unione Europea (Direttiva 2010/18/UE) a consentire congedo a ore e doveva adottare le norme necessarie. Invece ha adottato una norma che non disciplina nulla ma è di mero rinvio alle varie contrattazioni collettive.
L'Italia è dunque inadempiente alla Direttiva UE 2010/18? Per accelerare le cose sarebbe utile segnalare il fatto alla Commissione UE?

Simone Sereni ha detto...

cara Eva Kant, rispondo per quel che posso dalla fine.

Da quel che mi risulta (ma non ho conferme documenatli) sì, l'Italia, a causa dell'Inps, rischia una procedura di infrazione per questa cosa.

Per quanto riguarda il rimando ai Ccnl, sì, ne abbiamo anche già accennato nei cmmenti. Questo è vero (anche se molti si stanno adeguando ed è per questo che l'Inps almeno deve comunicare che si sta organizzando...).

Io sono partito da un problema di comunicazione (oltre che da una necessità pratica): perché se non poui di fatto offrirmi questo servizio - pare a causa dei ritardi dei Ccnl - me lo indichi tra i servizi fruibili e spieghi (male) anche come?

Eva Kant ha detto...

mi rispondo da sola: NO, perché vista ora la Direttiva qui: http://europa.eu/legislation_summaries/employment_and_social_policy/equality_between_men_and_women/em0031_it.htm

QUOTE
Esercizio del congedo

Le condizioni di accesso e di adeguamento del congedo sono definite dalle legislazioni nazionali e/o dai contratti collettivi. Pertanto, gli Stati dell'Unione europea (UE) e/o le parti sociali possono:
•adeguare il congedo alle esigenze dei genitori e dei datori di lavoro, accordando un congedo a tempo pieno, parziale, in modo frammentato o nella forma di un credito di tempo;
•subordinare il diritto a una determinata anzianità che non può superare un anno. In questo caso il periodo dovrebbe essere calcolato tenendo conto di tutti i successivi contratti a tempo determinato stipulati con lo stesso datore di lavoro;
•autorizzare del congedo da parte del datore di lavoro, per giustificati motivi attinenti alla società;
•autorizzare accordi particolari per il buon funzionamento delle piccole imprese.

I lavoratori che intendono esercitare il congedo parentale devono rispettare un preavviso per avvertire il loro datore di lavoro. Il periodo di preavviso è fissato in ogni paese dell'UE tenendo conto degli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro.
UNQUOTE

Simone Sereni ha detto...

aspetta, aiutami... NO, l'Italia non è inadempiente? o NO, non c'è bisogno di segnalare all'Ue?

Perché a me risulta che al ministero per lo Sviluppo economico (che non so che c'entri), si stanno ponendo il problema.

dopodiché resta almeno il grave difetto di servizio: tu Inps scrivi pubblicamente che si può ottenere ma non è così. E oltretutto dai versioni contrastanti e informazioni contradditorie agli utenti.

elisa pulitano ha detto...

Ho scritto anche io alla consigliera consiglieranazionaleparita@lavoro.gov.it

Riusciremo a risolvere qualcosa a breve?

Ho parlato anche con un Caf e non sapevano neanche dell'esistenza di questa legge......

Anonimo ha detto...

@ Giovanna

Uhhhhh mi ha rispsoto la Consigliera:

Salve Signora,

il congedo parentale in Italia è disciplinato dagli artt. 32-38 del DLgs 151/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di sostegno della maternità e paternità), integrati dall’art. 1, co. 339, L. 228/2012 in recepimento della Direttiva 2012/18 UE, che ha chiesto a Stati membri e parti sociali di accordare il congedo parentale a tempo pieno, parziale, in modo frammentato o in forma di credito di tempo, tenendo conto delle esigenze di datori di lavoro e lavoratori. Nonostante la norma sulla conciliazione lavoro e famiglia sia in vigore, l’applicazione del congedo parentale a ore in Italia è in stallo. Secondo l’art. 1, co. 339, L. 228/2012 (che ha modificato l’art. 32, D.Lgs. 151/2001), “la contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1, su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa”. Spetta dunque alle associazioni di categoria portare a termine la concertazione per applicare l’opzione, ma il confronto si è arenato sull’interpretazione dell’espressione “contrattazione collettiva di settore”: il settore inteso dal Legislatore si riferisce a quello specifico produttivo o a quello generico del lavoro pubblico e privato? Il Ministero del Lavoro (rispondendo all’interpello di Cgil, Cisl e Uil n. 25 del 22 luglio 2013) ha chiarito che possono essere i contratti collettivi di 2° livello a stabilire modalità di fruizione del congedo parentale a ore, i criteri di calcolo della base oraria e l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa. Dunque l’Inps si deve conformare al suo Ccnl o aziendale se questo lo prevede.

Alessandra Servidori

...bhè copia incolla lo sappiamo fare tutti, sto articolo l'ho letto riletto e strariletto.!!!!!

Simone Sereni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Simone Sereni ha detto...

ecco appunto ... e comunque alla fine: "Dunque l’Inps si deve conformare".

Questo è il mio punto di partenza: se posso chiederlo (dato il mio contratto) e tu oltretutto me lo presenti pubblicamente tra i servizi e poi non mi consenti di ottenerlo, sei tu (Inps) che hai un problema che scarichi su di noi.

elisa pulitano ha detto...

Non si può fare in qualche modo un appello "ufficiale" all' Inps???

Simone Sereni ha detto...

novità dell'ultima ora: un sottosegretario si è impegnato a sbloccare anche questa partita dentro il Jobs Act

http://www.avvenire.it/Lavoro/Occupazione/Pagine/Congedi-parentali-fino-ai-12-anni-dei-figli.aspx

"Sarà possibile usufruire del periodo di congedo parentale retribuito fino al compimento del 12esimo anno di età del bambino e non più degli 8 come previsto finora. Anche in maniera frazionata per alcune ore e non solo in modalità giornaliera. Sono due tra le novità più significative che saranno introdotte con il decreto delegato sulla conciliazione famiglia-lavoro previsto dal Jobs act".

Isa78 ha detto...

Che bella notizia! Speriamo che mantengano la parola!
Aspettiamo fiduciose....

Grazie Simone

elisa pulitano ha detto...

Incrociamo le dita!!!

Giovanna ha detto...

Sperimao priam che mia figlia va alle medie!!! Grazie!

Anonimo ha detto...

Salve,

ho seguito i vostri commenti con molto interesse...
Io ho scritto più di qualche mail a "matteo@governo.it" con questo oggetto "Legge Congedo Parentale a Ore (art. 1, co. 339, L. 228/2012 )‏" chiedendo appunto che fine avesse fatto questa legge, di chi è la colpa della NON attuazione? INPS? Governo? CCNL?
Ovviamente senza nessuna risposta! Ma tutti insieme potremmo "intasare" la casella scrivendo mail con lo stesso oggetto e chiedendo delucidazioni! Magari arriviamo a qualche risultato!

Grazie a tutti e incrociamo le dita!

Anonimo ha detto...

Ora che il jobs act ha sancito il congedo parentale fino ai 12 anni e fruibile ad ore quanto passerà perché venga recepito da INPS ed aziende?
....
"Maternità e congedo parentale. Due le novità previste dal decreto: viene esteso dai tre ai sei anni del bambino il diritto ad usufruire del congedo parentale retribuito al 30%, mentre i permessi non pagati potranno essere richiesti fino ai 12 anni (oggi la norma prevede un limite a otto anni). In questo contesto vengono equiparati figli adottivi a quelli naturali. Sarà inoltre possibile optare per il part-time al posto del congedo di maternità."

Anonimo ha detto...

Ho appena ricevuto la solita riposta dall'Inps: LA LEGGE DA LEI CITATA RECITA CHE IL CONGEDO PARENTALE SI PUO' FRUIRE
AD ORE, LE CONDIZIONI, I CRITERI E LE MODALITA' DEVONO ESSERE COMUNQUE
PREVISTE DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. iN ATTESA CHE LA CONTRATTAZIONE
DEFINISCA LE MODALITA' E I CRITERI RICHIESTI DALLA LEGGE NON E'
POSSIBILE RICONOSCERE EVENTUALI RICHIESTE DI FRUIZIONE DEL CONGEDO SU BASE
ORARIA.
Non ho ancora capito se le modifiche proposte nel Job Act sono gia' state approvate, mi sembrava di parlasse di decorrrenza da Marzo.

Katia ha detto...

qui http://www.pmi.it/economia/lavoro/approfondimenti/93914/famiglia-nel-jobs-act-congedo-parentale-12-anni.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PMI.it&utm_content=03-03-2015+congedo-parentale-fino-a-12-anni-nel-jobs-act
si legge:
Congedo parentale a ore

La successiva lettera b dell’articolo 7 introduce invece il comma 1-ter al medesimo articolo 32 del Dl 151/2001, prevedendo il congedo parentale a ore ANCHE NEI CASI IN CUI NON CI SIA REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA nel contratto nazionale o aziendale. La norma stabilisce che ciascun genitore può sempre scegliere di prendere il congedo parentale a ore piuttosto che su base giornaliera. La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. Da sottolineare, tuttavia, che non si può cumulare il congedo a ore con permessi o riposi. Prima, la fruizione su base orario del congedo parentale era demandata alla contrattazione collettiva (comma 1- bis dell’articolo 32), quindi in pratica questo diritto non era esercitabile in mancanza di riferimenti nel contratto.

Simone Sereni ha detto...

grazie Katia.
Non posso approfondire di più in questo momento, ma ora credo che a livello normativo ci sia tutto. La palla resta all'Inps che deve concretamente dare la possibilitò di presentare la domanda in questi termini (online o meno).

Anonimo ha detto...

Questa la risposta ora dell'inps.
Attendo con ansia perché il mio datore di lavoro mi ha rifiutato la fruizione ad ore con la motivazione "mettiamo in difficoltà l'inps" ma la cosa più divertente è che io lavoro in una società di amministrazione del personale!!!!


Gentile utente,
con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo INPS.CCBFF.02/03/2015.1103793 del 02/03/2015 15:37:01,

Le comunichiamo quanto segue:

non sono ancora state emesse le Circolari e/o i Messaggi attuativi relativi all'argomento da lei citato.
La invitiamo pertanto a proporre nuovamente il suo quesito nei prossimi giorni.
La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPS Risponde, non esiti a contattarci per ulteriori richieste.

La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde,
non esiti a contattarci per ulteriori richieste.

<<<< Testo della Richiesta >>>>

BUONGIORNO, DA QUANDO SARà POSSIBILE FRUIRE DEL CONGEDO PARENTALE AD ORE PREVISTO DA JOBS ACT? SARà POSSIBILE INSERIRE LA DOMANDA ON LINE CON IL PROPRIO PIN?

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Simone Sereni ha detto...

vediamola così... mesi fa, quando avevo fatto richiesta analoga sulla stessa piattaforma... non mi avevano nemmeno risposto

Anonimo ha detto...

@ Giovanna
Ho scritto anche io oggi all'INPS chiedendo quando adeguano il sito e quando e come si può richiedere il congedo parentale a ore.
Aspettiamo.....

elisa pulitano ha detto...

Anche io ho scritto oggi all'Inps....

Anonimo ha detto...

Cara Monica,
il congedo parentale ad ore previsto dal jobs act è stato approvato da Consiglio dei ministri il 20 febbraio come decreto legislativo, esame preliminare. Deve fare un passaggio in Parlamento per tornare poi all'approvazione del Consiglio dei ministri. Confido in tempi veloci.
Grazie per avermi scritto, un saluto

Matteo Renzi

Da: Monica
Data: 02/03/2015 18:45
A: Matteo Renzi
Oggetto: Congedo parentale ad ore

Buongiorno,
Da quando sarà possibile fruire del congedo parentale ad ore previsto dal jobs act?
Cordiali saluti

Simone Sereni ha detto...

Grazie Monica... Bisognerebbe poi spiegare anche (allo staff di Renzi) che il congedo a ore sarebbe già legge da dicembre 2012... spesso non sono le leggi che mancano

Anonimo ha detto...

Bisogna preoccuparsi del fatto che sono stati firmati e pubblicati nella Gazzetta solo i primi due punti del jobs act escludendo gli altri due tra i quali quello riguardante il congedo parentale ? Quanto bisognerà aspettare ancora ? Nunzi

Anonimo ha detto...

@Giovanna

Ecco cosa mi risponde l'INPS, il copia e incolla va forte!

"Gentile utente,
con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo INPS.CCBFF.06/03/2015.1183934 del 06/03/2015 14:21:26,

Le comunichiamo quanto segue:

non sono ancora stata emesse le Circolari e/o i Messaggi attuativi relativi all'argomento da lei citato.
La invitiamo pertanto a proporre nuovamente il suo quesito nei prossimi giorni.

La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde,
non esiti a contattarci per ulteriori richieste.

Elisa ha detto...

A me invece hanno risposto così:
Gentile utente,
con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo INPS.CCBFF.06/03/2015.1178122 del 06/03/2015 11:01:27,

Le comunichiamo quanto segue:

Il Messaggio Inps del 28 gennaio 2013, n. 1635, chiarisce le attuali disposizioni:

Articolo unico, comma 339, legge 24 dicembre 2012 n. 228 - fruizione su base oraria del congedo parentale

La Legge 24 dicembre 2012 n. 228, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012 (Legge di stabilità 2013)
ha introdotto all’articolo unico, comma 339, la possibilità di fruire il congedo parentale anche su base oraria,
recependo le modifiche disposte dal Decreto Legge 11 dicembre 2012, n. 216 "Disposizioni urgenti volte a evitare
l’applicazione di sanzioni dell’Unione europea".

Le condizioni, i criteri e le modalità per questa fruizione oraria devono essere comunque previsti dalla contrattazione
collettiva.

Infatti il citato articolo unico comma 339, modifica l’articolo 32 del testo unico delle disposizioni legislative in
materia di sostegno della maternità e paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, prevede che:
"La contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1 su base
oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l'equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata
lavorativa...."

In attesa che la contrattazione collettiva definisca le modalità ed i criteri richiesti dalla legge, non è possibile
riconoscere eventuali richieste di fruizione del congedo parentale su base oraria.

Si fa riserva di ulteriori disposizioni al verificarsi delle condizioni richieste per la concessione della prestazione.

La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde,
non esiti a contattarci per ulteriori richieste.

<<<< Testo della Richiesta >>>>

BUONGIORNO,
VORREI SAPERE DA QUANDO è POSSIBILE FARE RICHIESTA DEL CONGEDO PARENTALE AD ORE, COME PREVISTO (ED APPROVATO) NEL JOBS ACT. SARà POSSIBILE EFFETTUARLA ON-LINE CON IL PROPRIO PIN?

Francesca ha detto...

Scusatemi ma il decreto che regola il congedo parentale a ore è già attuativo oppure no?

Anonimo ha detto...

Ancora non e stato firmato e pubblicato sulla Gazzetta il decreto che riguarda il congedo parentale e non se ne sta nemmeno più parlando.
Nunzi

Anonimo ha detto...

Buongiorno
sono anche io interessata all'argomento in quanto se fosse possibile fruire del congedo parentale a ore eviterei di chiedere il bonus infanzia per pagare la baby sitter.Ho appena mandato una mail alla mia sede inps di competenza e attendo risposta, non ho ancora parlato con il mio datore di lavoro ma suppongo ce se una legge c'è non possano negarmelo.
Gli unici dubbii xcui chiedo se qlc mi può dare delle risposte sono:
1.sarebbe il congedo a ore cumulabile con i riposi per allattamento?
2.Ieri è stato rinnovato il CCNL commercio , ho provato a leggere le info su internet ma sembrerebbe non esserci nulla in merito a questo argomento.

Grazie x le info in anticipo

Steghetta ha detto...

Scusate il pessimismo ma visto che nel rinnovo fresco fresco del contratto del commercio e del terziario non se ne fa menzione e visto che manca il decreto attuativo per fruirne mi sa che ci toccherà attendere ancora non poco... sempre se gli converrà (economicamente) sbloccare la situazione...

Simone Sereni ha detto...

buongiorno.
Mi fa piacere che questo post sia diventata una specie di "oasi nel deserto" del web sul tema.

Ragion per cui mi dispiace non avere abbastanza informazioni chiare per rispondere agli ultimi due commenti.

Sto provando a cercarne.

ps. nel frattempo mio figlio si è praticamente laureato :) ma magari faremo cmq un servizio ai posteri...

Simone Sereni ha detto...

mi dicono or ora che il decreto è arrivato oggi alla Camera.

Per i CCNL e quanto siano vincolanti (penso ad eventuali accordi aziendali di secondo livello) rispetto alla possibilità di richiedere il congedo, devo approfondire

Stay tuned.

Simone Sereni ha detto...

Ecco l'articolo del testo all'esame della Camera (per parere non vincolante) che ci riguarda. E sembra bypassare anche eventuali lacune dei CCNL. Prevede la non cumulabitlità tra congedo e altri permessi (di allattamento).

Dovrebbe diventare "legge" tra poche settimane, a Dio piacendo.

Art. 7

(Modifiche all’articolo 32 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 in materia di congedo parentale)

1.

All’articolo 32 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151,
sono apportate le seguenti modifiche:

a)
al comma 1 le parole “nei primi suoi otto anni di vita” sono sostituite dalle seguenti: “nei primi suoi dodici anni di vita”;

b)
dopo il comma 1-bis è inserito il seguente comma: “1-ter. In caso di mancata regolamentazione, da parte della contrattazione collettiva, anche di livello aziendale,
delle modalità di fruizione del congedo parentale su base oraria, ciascun genitore può scegliere tra la fruizione giornaliera e quella oraria. La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga
quadrisettimanale o mensile
immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. È esclusa la cumulabilità della fruizione oraria del congedo parentale con permessi o riposi di cui al presente decreto legislativo.”;

Simone Sereni ha detto...

ps. in tutto ciò sembra che (come da principio) la palla passa all'Inps per renderlo praticamente esigibile

elisa pulitano ha detto...

Quindi a questo punto manca solo la posizione aggiornata dell'Inps?ho capito bene?
Grazie

Anonimo ha detto...

Nunzi
Se non ho capito male alle Camere il decreto era gia' stato approvato ma non è' stato firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta per renderlo esecutivo perché mancava la copertura finanziaria. Mi auguro che si sia sbloccata la situazione.

Lulu 🐣 ha detto...

Salve, sono mamma di due gemelle di 12 mesi ( quasi ) e sono al termine del periodo di allattamento. Stamattina mi sono recata ad un patronato per avere info sul congedo parentale a ore. .....buio totale nessuno sa niente!
Mi hanno liquidato dicendomi che la cosa non è fattibile e che devo aspettare il 2016 per il rinnovo del contratto collettivo nazionale ( settore farmaceutico ) e che molto probabilmente non verrà accordato .

Simone Sereni ha detto...

buonasera Lulu e auguri con le gemelle! :)

dai un'occhiata ai commenti precedenti.

la legge vigente (frutto di una direttiva Ue) prevede in effetti che il congedo a ore sia richiedibile se inserito nel CCNL.

Qui il probema a monte però è che l'Inps non permette - tecnicamente - di presentare la domanda "a ore" anche laddove ci siano contratti che lo prevedano.

Per questo secondo me i Patronati (che seguono tutto ciò che l'Inps concretamente eroga) sono poco informati sulla faccenda.

Stiamo aspettando a giorni l'approvazione dei decreti delegati del "JobsAct" (vedi mio commento del 3/4) che ha toccato anche questa materia... nella formulazione attuale del testo sembrerebbe che l'inclusione nel CCNL non sia un fatttore vincolante. Potrebbe essere sufficiente l'accordo col tuo datore di lavoro (che tra l'altro secondo me ha convenienza a congedi orari piuttosto che giornalieri)

Simone Sereni ha detto...

x Elisa: scusa, non avevo visto commento.

Fatta salva la questione riportata da Nunzi (copertura finanziaria) di cui non sono informato, ritengo che il nodo sia sempre che l'Inps prenda atto che ci sono tutti gli elementi giuridici per attivare la procedura per la richiesta. E renderla disponibile (online o meno). Non hanno più scuse.

Lulu 🐣 ha detto...

Buona sera,
Ho chiamato L inps ieri, l operatrice che mi ha risposto era all oscuro di tutto mi ha messo in attesa per informarsi , per poi dirmi che non hanno direttive dal 2003. ......Rimango BASITA! !!
Ringrazio di avervi trovato .....questo Blog è davvero utile. ....grazieeeeeeee 😊😊

Barbara ha detto...

Ciao Simone e tutti.
sono arrivata a questo blog nella affannosa ricerca di lumi sul fatidico congedo a ore.
Convinta di perdere tempo sono andata nella sede centrale INPS della mia città Genova, e stranamente ho ottenuto tutte le informazioni che mi erano necessarie anche se in parte già evidenziate da tutti voi.
Posso però dirvi 1 novità, hanno una circolare interna per informarli sulle procedure per il congedo a ore, tutte le sedi inps sono informate, quindi non possono non rispondervi.

Resta valida l'escamotage evidenziata il 20 gennaio, che è diventata la procedura. Di fatto non si dichiara il falso, si dichiara il periodo temporale per cui si richiede il congedo a ore ( ad esempio nel mio caso potrei addirittura avere 2 ore al giorno per i prossimi 2 anni), poi si integra la richiesta dettagliando quali ore nel periodo vengono chieste.
La novità, almeno per me, è che sapevano rispondere a tutte le mie domande (circa una decina) :P
Barbara
P.S: mi hanno consigliato caldamente di fare la richiesta cartacea alla sede centrale, mod SR23 con scritto a mano "FACOLTATIVA A ORE"

elisa pulitano ha detto...

Ciao Barbara,
l'inps ti ha rilasciato qualche copia di documento?
Io di solito inserisco la domanda on-line e quindi specificare il frazionamento ad ore non è possibile.
In più se ai miei capi non dimostro che la cosa è veramente fattibile non me lo fanno fare in quanto "non coperta dall'assicurazione nelle ore non indicate"
Anche io sono di Genova e al massimo vado anche io all'Inps a chiedere.....

valeria leale ha detto...

seguo

Francesca ha detto...

anche io continuo ad essere interessata all'argomento..

al mio ufficio del personale hanno interpretato la frase scritta nel decreto attuativo del congedo a ore "La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga
quadrisettimanale o mensile
immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale." che per forza bisogna prendere il congedo a ore in misura pari al 50% delle ore del giorno di lavoro, quindi secondo loro non si potrà prendere 1 o 2 ore ma per forza 4 se si lavoro in genere 8 ore....

Secondo me hanno interpretato male! Secondo me si può prendere da 1 ora fino ad un massimo di 4 se si lavoro in genere 8 ore.

Voi che ne pensate?

Simone Sereni ha detto...

Cara Barbara, grazie del contributo prezioso. Se riesci a recuperare la circolare e/o il documento che comprensibilmente chiede Elisa Pulitano, fammelo avere per favore che "lo mettiamo aggli atti".

Francesca, mi dispiace, non so dire con certezza: l'italiano pur in burocratese vorrebbe che la frase significhi che dato l'orario medio giornaliero che fai (nel mio caso 7.6 ore al giorno), potrei prendere poco più di 3 ore e mezzo di congedo al giorno.

io continuo ad aggiornare Inps (e francesco riccardi di Avvenire) su Twitter di questi nostri piccoli passi autogestiti... non sia mai qualcosa si rianima

Lulu 🐣 ha detto...

Io purtroppo oggi sono dovuta scendere al compromesso di una sostanziale riduzione di orario. ....

Alessandro ha detto...

Francesca, puoi tranquillamente dire al tuo Ufficio del Personale di studiare meglio l'italiano: la fruizione "su base oraria" vuol dire ad ore e non a mezza giornata...
Devono quindi allargare lo sguardo a tutto l'art 32 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 così come modificato successivamente dal comma 1-bis e non solo al comma 1-ter appena aggiunto.
Quindi è chiaro che il comma 1-ter si riferisce al monte ore giornaliero.

Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151
Art 32. Congedo parentale. (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, articoli 1, comma 4, e 7, commi 1, 2 e 3)

1. Per ogni bambino, nei primi suoi dodici anni di vita, ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo. I relativi congedi parentali dei genitori non possono complessivamente eccedere il limite di dieci mesi, fatto salvo il disposto del comma 2 del presente articolo.

omissis

1-bis. La contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1 su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa. Per il personale del comparto sicurezza e difesa di quello dei vigili del fuoco e soccorso pubblico, la disciplina collettiva prevede, altresì, al fine di tenere conto delle peculiari esigenze di funzionalità connesse all’espletamento dei relativi servizi istituzionali, specifiche e diverse modalità di fruizione e di differimento del congedo.

1-ter. In caso di mancata regolamentazione, da parte della contrattazione collettiva, anche di livello aziendale, delle modalità di fruizione del congedo parentale su base oraria, ciascun genitore può scegliere tra la fruizione giornaliera e quella oraria. La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. È esclusa la cumulabilità della fruizione oraria del congedo parentale con permessi o riposi di cui al presente decreto legislativo.”;

Anonimo ha detto...

Ciao
ho chiesto all'ufficio personale della mia azienda e mi dicono che a livello contrattuale non è previsto neanche nel CCNL commercio appena rinnovato, non avevo ancora letto xò che il jobact prevede il congedo a ore anche se non previsto a livello contrattuale ma prima di tornare alla carica con il datore di lavoro scrivo all'inps per sapere se e come è possibile inserire la richiesta.

La prima risposta è stata la seguente:

"Buongiorno, il congedo parentale ad ore è previsto dalla Contrattazione Collettiva di Settore, pertanto deve chiedere informazioni al suo datore di lavoro. Anche la cumulabilità, se prevista contrattualmente, è da richiedere in azienda. Cordiali saluti."

riscrivo facendo appunto presente che il jobact prevede la fruizione ad ore anche se non previsto dal ccnl e la risposta è questa:

"Buongiorno, ad oggi non abbiamo ancora disposizioni in merito, ne tantomeno le procedure telematiche sono state già predisposte per l'inoltro. Attendiamo disposizioni applicative. Cordiali saluti."

Quindi ad oggi non si può inserire la domanda, xcui per il momento mi sono presa i 3 mesi di Voucher del primo figlio e spero che nel frattempo ci siano novità in merito in modo da riuscire a fruirne per il secondo che sta per nascere.

valeria leale ha detto...

ciao mi ha risposto l INPS , LA MUSICA NON CAMBIA
A: VALERIA.LEALE@HOTMAIL.IT
INPSRisponde@inps.it
Gentile utente, con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo INPS.CCBFF.15/04/2015.1906241 del 15/04/2015 09:15:48, Le comunichiamo quanto segue: Il Messaggio Inps del 28 gennaio 2013, n. 1635, chiarisce le attuali disposizioni: Articolo unico, comma 339, legge 24 dicembre 2012 n. 228 - fruizione su base oraria del congedo parentale La Legge 24 dicembre 2012 n. 228, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012 (Legge di stabilità 2013) ha introdotto all’articolo unico, comma 339, la possibilità di fruire il congedo parentale anche su base oraria, recependo le modifiche disposte dal Decreto Legge 11 dicembre 2012, n. 216 "Disposizioni urgenti volte a evitare l’applicazione di sanzioni dell’Unione europea". Le condizioni, i criteri e le modalità per questa fruizione oraria devono essere comunque previsti dalla contrattazione collettiva. Infatti il citato articolo unico comma 339, modifica l’articolo 32 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di sostegno della maternità e paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, prevede che: "La contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1 su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l'equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa...." In attesa che la contrattazione collettiva definisca le modalità ed i criteri richiesti dalla legge, non è possibile riconoscere eventuali richieste di fruizione del congedo parentale su base oraria. Si fa riserva di ulteriori disposizioni al verificarsi delle condizioni richieste per la concessione della prestazione. La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a contattarci per ulteriori richieste. <<<>>> SALVE VOLEVO AVERE PIU INFORMAZIONE SULLE MODALITA DI FRUIZIONE DELLA MATERNITA FACOLTATIVA A ORE. COME POSSO FARE PER USUFRUIRNE? IN CHE MODO DO COMUNICAZIONE ALL'INPS? GRAZIE ------------------------------------------ E-mail generata automaticamente dal sistema, non utilizzare questo indirizzo per rispondere, messaggi pervenuti a tale indirizzo non vengono letti. ------

Simone Sereni ha detto...

il sistema in automatico (sito e call center) continuano a rispondere come mesi fa. In subordine, insistenedo nelle richieste, arriva la risposta sulla carenza di procedure e/o direttive interne.

Se si sapesse qualcosa di più sulla "svolta" di Genova, per esempio visionando le circolari, potrebbe essere un passo avanti utile

Barbara ha detto...

Ciao,
scusate se non ho risposto subito ma attendevo altre informazioni.
La nostra consulente del lavoro (questa pratica interessa più dipendneti della mia ditta)ha parlato con un dirigente INPS di Genova e conferma quanto mi è stato detto allo sportello.
Domani mi recherò nuovamente all'INPS perché preferisco consegnare manualmente la domanda per un controllo, se riesco a farmi dare i riferimenti della circolare ve li inoltro.

Simone Sereni ha detto...

ottimo. Facci sapere!
Ormai qui siamo diventati un gruppo di mutuo-aiuto nazionale...

elisa pulitano ha detto...

Ieri ho parlato di nuovo con un patronato e mi ha spiegato che il decreto deve essere approvato al governo, abbiamo guardato il programma degli argomenti di queste settimane e ovviamente del congedo parentale non se ne parla ma mi ha spiegato che comunque entro giugno devono portarlo in assemblea. Daranno i tempi per la disposizione. in seguito, io cerco di essere ottimista e spero che per fine estate sia tutto in regola.....

Barbara ha detto...

ciao a tutti,
purtroppo non ho le notizie che speravo. Ovvero non ho potuto avere i riferimenti alle circolari interne.
Oggi ho consegnato la mia domanda all'INPS di Genova, non era necessario andare di persona ma volevo la certezza che fosse tutto in regola. L'addetto in tarda mattinata aveva almeno altre 5 domande di congedo a ore sulla scrivania. Mi ha detto che se da Roma non sbloccano il sito non posso fare nulla loro tantomeno forzarli a sbrigarsi.
Quindi il congedo parentale a ore, visto che si può fare,lo gestiscono alla vecchia maniera aprendo un fascicolo cartaceo.
Sul "visto che si può fare" ho chiesto lumi data l'assenza di info su sito INPS ed ho ottenuto solo un "c'è una legge".
Tenterò ancora con alcuni conoscenti ma dubito di ottenere il numero della circolare.
Il mio consiglio è provateci. Il modulo SR23 è scaricabile online da varie fonti.
Indicate il periodo che vi interessa e calcolate le ore in giorni equivalenti. Sulla prima pagina scrivete a mano "Facoltativa a ore". Poi allegate una foglio con il dettaglio delle ore (es. 2 ore tutti i giorni) e spedite A/R alla sede INPS dopo averne fatta una copia. NON SERVE ANDARCI. Sono io che non mi fido molto.
saluti Barbara

Simone Sereni ha detto...

Grazie Barbara.

Quando tutto questo finirà (helpdesk improvvisato, autogestione del welfare, improvvisazione) e se finirà bene, prendiamo tutti una giornata (ops, qualche ora) di congedo parentale e ci vediamo per una pizza! :D

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi,
se ho capito bene la procedura descritta da Barbara è svincolata dall'esistenza di un accordo con la propria azienda?

Grazie mille

Francesca

Barbara ha detto...

cara Francesca,
non so risponderti. Nei documenti presentati non c'è modo di indicare accordi on il datore di lavoro. Nell'allegato da produrre con la specifica delle ore di congedo non mi hanno chiesto di indicare l'autorizzazione/approvazione del datore. Verbalmente mi hanno solo detto che DEVE essere stato concordato con il datore. Il mio CCNL (commercio) prevede solo l'obbligo di preavviso 15 giorni prima. Cosa accada se dicesse no non lo so. Come l'inps possa controllare il mio rapporto con il datore di lavoro è per me un mistero.
Scusate se non posso aiutarvi in tal senso, nel mio caso specifico data la crisi, di fatto, faccio un favore alla ditta non solo il mio comodo, quindi non era una opzione possibile e non mi sono documentata.
Barbara
P.S. adoro la pizza

Anonimo ha detto...

Grazie mille Barbara per le info che hai raccolto ma penso proprio che io dovrò aspettare il decreto legge definitivo.... :)

Attendo fiduciosa....


Francesca

Simone Sereni ha detto...

ciao Francesca. Purtroppo credo che 'sto decreto sia da attendere, perché Inps farà più fatica a dribblare la cosa e metterl in campo in modo decente e non autogestito.

In ogni caso, credo, come Barbara che valga la previsione della legge sul congedo che stabilisce l'obbligo di preavviso. Accordarsi col datore di lavoro (e non farglielo scoprire con la domanda già inviata) credo sia solo una questione di opportunità ed "ecologia" dei rapporti che ciascuno valuta come crede.

elisa pulitano ha detto...

Ieri ho parlato nuovamente con un patronato che mi ha spiegato che il decreto deve assere firmato al governo.
Abbiamo guardato il programma di questa settimana e ovviamente non se ne parla ma comunque mi ha detto che entro giugno devono passarlo in assemblea.
Quindi aspettiamo entro giugno e poi diranno da quando sarà attuativo...
comunque un salto all'inps ce lo farò!!!

Anonimo ha detto...

ciao,
sono Serena da Genova. Volevo riportarvi la mia esperienza. Mi sono recata presso la sede INPS, ho compilato insieme all'impiegata la domanda CARTACEA (indicando il giorno e il numero di ore). La signorina mi ha rilasciato la ricevuta e stop. Sono tornata qualche giorno dopo per verificare che fosse tutto a posto e mi hanno detto che le domande erano in lavorazione. Io ho inoltrato la ricevuta al mio datore di lavoro. Ora, come gestiranno la cosa non so dirvi. Ho preso un totale di 24 ore nel mese di aprile, quindi nella prossima busta paga vedrò se il conteggio è corretto. ho fatto un tentativo, vediamo se funziona! saluti, Serena

Anonimo ha detto...

@ Giovanna

Oggi mi rispondono così:

Gentile utente, con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo INPS.CCBFF.29/04/2015.2152113 del 29/04/2015 15:47:13, Le comunichiamo quanto segue: La legge 24 dicembre 2012, n.228 ha introdotto inoltre la possibilità di frazionare ad ore la fruizione del congedo parentale, rinviando tuttavia alla contrattazione collettiva di settore il compito di stabilire le modalità di fruizione del congedo stesso su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l'equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa. Di conseguenza per il momento le domande non possono essere presentate. Saluti La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a contattarci per ulteriori richieste.
<<<>>> BUONGIORNO, VOLEVO RICHIEDERE IL CONGEDO PARENTALE AD ORE, DAL VOSTRO SITO NON è POSSIBILE IN QUANTO LA VOSTRA MODULISTICA NON è AGGIORNATA, è NECESSARIO RECARSI AGLI SPORTELLI E FARE DOMANDA CARTACEA? POTRESTE SPIEGARMI LE PROCEDURE? GRAZIE E SALUTI.

:-(((

??? non ce la si può fare!! Prima ci illudono e poi ci sbattono le porte in faccia!

Francesca ha detto...

il problema è che ancora il decreto attuativo del governo che regolamento il congedo parentale a ore non è stato pubblicato in gazzetta: è al vaglio della commisione lavoro della camera che dovrebbe esprimere un parere a giorni. Fino a che il decreto non è ufficiale INPS non farà niente per adeguarsi.

Se invece il tuo contratto nazionele prevede già il cogedo parentale a ore conviene forse andare direttamente alla sede dell'inps per richiederlo, visto le testimonianze su questo blog.

Anonimo ha detto...

Argomento collaterale (sempre previsto dal Jobs Act): qualcuno sa se è già utilizzabile il congedo parentale fino a 12 anni (invece degli 8)?

Anonimo ha detto...

Per il decreto sulla maternità è stato avviato l'iter di approvazione che doveva essere pronto l'8 maggio.
Manca ancora la decisione ultima del governo prima della effettiva approvazione. Si parla di giugno come data di inizio per l'effettiva utilizzazione!!!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti. è un anno che ci provo anch'io e ho avuto sempre risposte negative. da qualche mese ci avevo rinunciato ma adesso sono speranzosa. sono contenta di non essere l'unica... mi sentivo sola nella mia necessità. comunque la mia sede INPS qualche mese fa (Cittadella - PD) ha detto che non posso chiedere un giorno di maternità e dividerlo a ore in accordo con la mia azienda, specificando che non posso interpretare le leggi da sola :)
Sara

Anonimo ha detto...

Scusate, se non ho capito male sarà comunque attivo solamente per il 2015 vero?

francesca ha detto...

Avete qualche info in più relativamente all'approvazione del decreto? io vedo che nell'agenda dei lavori della camera ci sono ancora riunioni in questa settimana per la bozza del decreto...
e ho letto che poletti vuole approvare tutto il jobs act entro la metà di giugno.... dite che a giugno sarà tutto approvato e quindi si potrà iniziare a chiedere qualcosa? Oppure una volta cmq approvato il decreto bisognerà aspettare che l'inps si metta in regola, l'azienda che si organizzi con queste nuove modalità, ..... insomma se il tutto vale solo per il 2015 se ne usufruisce per veramente poco......

elisa pulitano ha detto...

scusate...ma cosa vuol dire che vale solo il 2015???

barbara ha detto...

Ciao,
volevo segnalarvi che oggi ho sentito telefonicamente l'inps che mi ha confermato che è possibile fare la richiesta per una fruizione ad ore solo cartacea e presso le sedi centrali.
No patronato.
Inoltre il decreto ha avuto parere favorevole dalla commissione del lavoro lo scorso mercoledì 13.
Quindi anche questo iter si è concluso.
qualcuno di voi mi sa dire se concluso questo iter il decreto deve solo essere pubblicato?
Ovvero ci sono altri passaggi parlamentari?
Grazie
barbara

Anonimo ha detto...

Nunzi
Se ha avuto il parere favorevole credo che debba solo essere pubblicato in gazzetta. Forse ci siamo ...

Denise ha detto...

Ringrazio tutti per le segnalazioni. Ero disperata perché non riuscivo a trovare informazioni da nessuno e da nessuna parte per la fruizione del congedo ad ore. Continuate a scrivere aggiornamenti. Grazie mille a tutti!!

Simone Sereni ha detto...

non riesco in questo periodo a seguire bene la vicenda e mi dispiace non contribuire: ma vedo che ormai siete autonomi e sono contento.

io nel frattempo ho rinunciato al congedo a ore ma non a perorare la causa per tutti gli altri.

In ogni caso, questo solo post vale la pena di aver tenuto vivo il blog tutti questi anni.

grazie!

Denise ha detto...

Posto il link dove trovare la documentazione esaminata dal Senato:
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/docnonleg/30592.htm

Leggendo la relazione della Senatrice Parente, non mi sembra cerchi di chiarire granché sul congedo parentale a ore. Cosa ne pensate?

Laura b ha detto...

Buongiorno,

io ho appena chiamato l'INPS per chiedere informazioni riguardo questo argomento e mi hanno risposto che il congedo parentale non si può usufruire ad ore ma solo a giorni o periodi....
cosa devo fare!?!?!

Simone Sereni ha detto...

@ Denise da quel che leggo sostanzialmente "validano" la prassi "a macchia di leopardo" che qualcuno di voi ha segnalato - ossia di spalamare in forma oraria il congedo giornaliero...

ma non vedo affrontata la questione chiave che è motivo del post: l'Inps non ha ancora una procedura per rendere chiaramente esecutiva la norma.

leggo bene?

Simone Sereni ha detto...

Fracesco Riccardi di Avvenire è più ottimista: "adesso ritorno al consiglio dei ministri per varo definitivo. Poi pubblico gazzetta uff. Poi circolare applicat INPS. E via"

Erika ha detto...

Ciao Barbara, sono erika anche io di Genova. Potresti indicarmi a quale sede inps ti sei recata? In piazza della Vittoria? Ti ringrazio anticipatamente

Denise ha detto...

@Simone leggi bene... Inps si deve attivare quanto prima!

Simone Sereni ha detto...

Bene allora. Avevo letto di corsa. Ora vediamo in che tempi si traduce il "quanto prima"

Barbara ha detto...

Scusate ma deve ancora passare per il consiglio dei ministri o solo INPS ?

Erika ha detto...

Ciao volevo chiedere se sapete se al momento il congedo parentale a ore è cumulabile con le due ore di allattamento giornaliero e quindi entro il primo anno di vita del bambino?
Con il nuovo decreto del jobs act la cumulabilità viene esclusa.
Grazie mille

francesca ha detto...

da quanto ho capito deve ripassare dal consiglio dei ministri e poi essere pubblicato in gazzetta. solo da quel momento INPS forse farà qualcosa per adeguarsi o cumunque stabilirà una procedura per rispettare il nuovo decreto con una circolare...

speriamo a breve!

barbara ha detto...


Guardate cosa ho trovato per chi ha già regolamentato

Congedo parentale a ore

La possibilità di usufruire del congedo parentale (ex
facoltativa) a ore, anziché a settimane o a mesi, era stata
prevista dalla legge di stabilità dell’anno 2013 (legge
228/20012) che aveva demandato alla contrattazione
collettiva il compito di stabilire le modalità di fruizione nonché
i criteri di calcolo.
INPS con la motivazione che nessun contratto collettivo
nazionale avesse recepito quanto stabilito dalla legge di
stabilità del 2013, non ha mai applicato la norma.
Non la applica nemmeno dopo che il Ministero del lavoro, in
risposta ad un interpello (n° 25 del 22 luglio 2013) abbia
precisato che per contrattazione collettiva si intende anche
quella di secondo livello sia aziendale che territoriale.
INPS continua a negare le richieste di frazionamento del
congedo.
Di diritto negato si tratta perché la modulistica on line non dà
la possibilità di richiedere il frazionamento orario del
congedo. Le possibilità previste sono quelle tradizionali.
E’ opportuno iniziare una attività di contenzioso, si consiglia
pertanto di corredare la domanda on line con il file pdf
dell’accordo aziendale di secondo livello, che recepisca e
fissi i criteri per il frazionamento del congedo, e con una
specifica richiesta, firmata dal lavoratore, di concessione del
congedo orario.
A fronte della respinta si potrà procedere con il contenzioso
al Comitato Provinciale citando l’interpello n°25

Denise ha detto...

Un'altra conferma che il problema è sempre l'INPS e il fatto che non fornisca il servizio corretto. E non sappiamo nemmeno quando lo fornirà.

Questo sarebbe il caso perfetto per una Class action pubblica (per info http://www.dirittierisposte.it/Schede/Tutela-del-consumatore/Diritti/class_action_pubblica_id1165761_art.aspx). Come si potrebbe fare?

Simone Sereni ha detto...

ciao barbara, dove hai trovato quel testo? Mi puoi dire la fonte? Grazie

elisa pulitano ha detto...

E' stata fatta la pubblicazione sulla Gazzetta?
Ditemi se sbaglio o meno....se vado fisicamente all' Inps posso fare la richiesta a ore invece on- line si può continuare a chiedere solo in giorni?
Ma se io devo provare al mio datore di lavoro che posso farlo dove posso recuperare qualche documento ufficiale?
scusate ma a volte mi sembra tutto un pò confuso....
Grazie

Anonimo ha detto...

@ Giovanna

Sono sulla stessa linea di Elisa, devo dare prova al mio datore di lavoro che posso richiedere congedo a ore.

Questa cosa mi fa tanto arrabbiare! Caspita per pagarmi se ospito un immigrato...c'è subito la legge. Per me che regolamente lavoro e pago le tasse e mi faccio in quattro per crescere chi pagherà le tasse al mio posto...una ceppa!
Quasi quasi ospito una ragazza immigrata. Mi va a prendere i figli a scuola, li porta al parco, magari mi ordina anche un ciccinin la casa, e magari mi prepara anche un ottimo couscous...e mi pagano pure!!!!
E' uno sfogo, per favore non voglio sollevare polemiche!

barbara ha detto...


ciao simone,
ecco il link del riferimento.
http://www.cgil.bergamo.it/INCA/images/incainformaarchivio2014/n_46_22%20ottobre%202014.pdf.

per il resto l'inps telefonicamente mi conferma che la fruizione ad ore può essere presentata solo presso le sedi centrali.

Non resta che presentarsi fare la domanda e darla al datore di lavoro.
Più prova di così si muore.

L'unico dubbio che ho e se il datore sia obbligato ad accettarla qualora non l'abbia regolamentato internamente.

quindi potrebbe rifiutare la domanda formalizzata ad ore?

Ciao


Simone Sereni ha detto...

grazie barbara, prendiamo atto che anche i Patronati si stanno muovendo e che denunciano una inadempienza precedente e indipendente dalle novità del Jobs Act (inadempienza che poi è il vero centro di tutta sta vicenda).

non so rispondere alla tua domanda in questa confusa transizione: se va in Gazzetta quella norma del Jobs Act così come era formulata (ossia prevedendo che l'istituto è utilizzabile a prescidere dalla presenza o meno di una previsione contrattuale) credo - credo - che il datore di lavoro non possa opporsi.

Denise ha detto...

@Elisa
Il mio datore di lavoro è disponibile a concordarmi la richiesta di permesso a ore, ma ovviamente mi ha chiesto di dargli prova amministrativa che si possa chiedere e soprattutto poi come formulare la richiesta e come calcolarlo. Finora ho sempre usato il servizio online di INPS e poi consegno le ricevute al mio datore di lavoro.
Il contratto collettivo di riferimento non ha previsto nulla in proposito.

elisa pulitano ha detto...

Grazie Denise,
proverò anche io a fare così.
La cosa che mi fa sorridere è che mi devo prendere delle ore di permesso per andare in una sede Inps per richiedere delle ore di facoltativa....

barbara ha detto...

hahaha....
e' la stessa cosa che ho pensato io......
Infatti valuterei l'alternativa dell'invio on line a giornate e ripartire le giornate in ore da usufruire giornalmente in base agli accordi con il proprio datore.
Infatti per i contratti che hanno disciplinato la cosa è stato deciso quanto segue

la fruizione oraria dei periodi di congedo parentale è frazionabile fino a un minimo di due ore, riproporzionate per i rapporti di lavoro part-time;

3) la fruizione oraria non potrà essere programmata per un periodo inferiore, nel mese di utilizzo, ad una giornata lavorativa;

4) ai fini dell'esercizio di tale diritto, il genitore è tenuto a presentare, almeno 15 giorni prima, richiesta
scritta al datore di lavoro allegando il certificato di nascita ovvero la dichiarazione sostitutiva e indicando:
a) la durata del periodo richiesto;
b) il numero di giornate equivalenti alle ore complessivamente richieste nel periodo;
c) il calendario del frazionamento a ore richiesto nel periodo;

5) nel caso in cui il lavoratore sia oggettivamente impossibilitato a rispettare tali termini, lo stesso è tenuto a preavvetiire il datore di lavoro e a presentare richiesta scritta con la relativa certificazione tempestivamente e comunque entro due giorni dall'iniziÒ della fruizione ad ore del congedo parentale;

6) i criteri di calcolo per la determinazione della retribuzione oraria e della equiparazione del monte ore utilizzabile alla singola giornata lavorativa sono i seguenti:
a) stante la frazionabilità massima stabilita in gruppi di due ore e la programmazione di una fruizione minima di otto ore al mese, i criteri restano i medesimi applicati ad oggi nel calcolo dell'indennità dovuta su giornata piena di 8 ore che rappresenta l'ordinaria prestazione lavorativa (lavoro di otto ore giornaliere per cinque giorni la settimana)
b) il monte orario che rientra nelle disponibilità della madre lavoratrice e/o del padre lavoratore, alle condizioni indicate dal presente accordo, e relativo a sei mesi di congedo verrà effettuato come segue: giorni medi annui 365,25 : 7 giorni in una settimana 52,18 settimane medie annue x 40 ore settimanali 2.087,20 ore annue : 12 mesi 173,93 ore medie mensili x 6 mesi 1.044 ore totali di congedo parentale;

Unionmeccanica Confapi Fiom Cgil

Roma 15 aprile 2015

Per il testo completo con relativo esempio di domanda da presenrare cercate on line

Oggetto: Schema di domanda di congedo parentale frazionato a ore

iao

Denise ha detto...

Posto il link del documento ufficiale che ho trovato per Unionmeccanica Confapi e Fiom Cgil, datato 15 aprile 2015:

http://www.federlazio.it/Allegati/mail/2503350315_04_15_UNIONMECCANICA.pdf

C'è qualcuno di voi che si avvale di questo accordo?

Anonimo ha detto...

Novità ?

Anonimo ha detto...

è un accordo che la fiom ha inserito nel contratto nazionale che prescinde dalla nuova legge per la quale ancora non c’è stato il decreto attuativo.

Simone Sereni ha detto...

nel frattempo scopro - ma voglio verificare meglio - che sul sito dell'Inps è sparito l'articolo informativo su tutto l'istituto del congedo parentale, che era a questo indirizzo:
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5961

mentre ci sono articoli su "Congedo papà" (che è quello nuovo di 3 giorni complessivi, tra obbligatorio e facoltativi) e "Maternità e paternità".

magari vuol dire che si preparano a informare sulle modifiche previste col Jobs Act, congedo a ore incluso. Magari

Anonimo ha detto...

No no tutto rimasto identico!!!

Anonimo ha detto...

Ciao, trovo questo blog molto utile e lo vengo sempre a consultare sperando in novità preziose.. Qualcuno sa se è stato approvato in parlamento il decreto? quando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale? sarebbe troppo bello utilizzare la facoltativa ad ore a settembre.. ne ho bisogno disperato!!!
grazie a chiunque risponderà!

barbara ha detto...

8 giugno "I decreti attuativi"relativi al jobs act dovranno essere approvati "entro lunedì prossimo per passare al vaglio delle camere". Per questo "nei prossimi giorni, tra domani e dopodomani sarà convocato un consiglio dei ministri e in quella sede presenteremo tutti i decreti mancanti". Lo afferma il ministro del Lavoro Giuliano Poletti al convegno promosso al Tribunale di Milano sul jobs act.

Denise ha detto...

@Simone
Grazie per l'info, hai ragione sparita quella pagina e, al momento, disponibili solo le altre due che hai citato. Voglio essere positiva e lo prendo come un buon segno per il congedo facoltativo!

Simone Sereni ha detto...

macché Denise, su Twitter mi hanno già risposto che "al momento non abbiamo info ufficiali a riguardo ma non appena ne avremo ..."

grazie Barbara, a nome di tutti i naviganti che cercano (misteriosamente) qui lumi e indicazioni :)

Anonimo ha detto...

Salve,
Ho trovato questo blog molto interessante.
Proprio oggi, su richiesta di parentali oltre i tre anni di mio figlio, mi é stato respinto l'indennizzo da parte dell'INPS.Quindi per adesso tutto resta com'era.

barbara ha detto...

Infatti,
per questo serve la pubblicazione in GU.
Che speriamo avvenga entro la prox settimana.
Che pizza.......
I tempi sono infiniti.........
Ciao

Anonimo ha detto...

Sul sito inps:

http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5885

La legge 24 dicembre 2012, n.228 ha introdotto inoltre la possibilità di frazionare ad ore la fruizione del congedo parentale, rinviando tuttavia alla contrattazione collettiva di settore il compito di stabilire le modalità di fruizione del congedo stesso su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l'equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa.

Simone Sereni ha detto...

mi limito a questo punto a una nota di metodo per tutti i "nuovi arrivati" su questo post che mi sembra ormai una boa di salvataggio :)

date per favore uno sguardo ai commenti precedenti: alcune questioni sono state già affrontate e (nel nostro piccolo) chiarite

grazie

Denise ha detto...

@Simone
Sì Simone, il tuo blog è un grosso canotto di salvataggio ;)

barbara ha detto...

.........
Sono questi i punti affrontati nei decreti che completano l'attuazione del Jobs Act e che dovrebbero arrivare sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, che è stato convocato per il tardo pomeriggio di oggi (11 giugno) e che attende ancora la conferma in quanto a ordine del giorno..........

barbara ha detto...

11 giugno 2015
Il Consiglio dei ministri di stasera dovrebbe approvare in via definitiva altri due decreti legislativi in attuazione del Jobs act. Il primo sui tempi vita - lavoro, il secondo sul riordino dei contratti e delle mansioni. -

See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Jobs-act-poletti-delega-lavoro-cassa-integrazione-3b6d3ac6-7af4-4b52-9ac0-d4156e76d8a9.html

Anonimo ha detto...

Quindi ci siamo? E' il nostro decreto?

Nunzi ha detto...

Nunzi
Finalmente il decreto è stato approvato, adesso bisogna aspettare solo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, anche se a quanto ho capito momentaneamente vale solo per il 2015 e sara' necessario un altro decreto e sarà necessario un altro decreto per gli anni successivi.

elisa pulitano ha detto...

Sapete quanto ci vorrà per la pubblicazione sulla Gazzetta?
grazie

Francesca ha detto...

scusate ma secondo voi si possono prendere stando a ciò che è scritto sul decreto meno anche solo una ora al giorno di congedo parentale, sembra che si debba prendere per forza il 50% dell'orario di lavoro che di norma si fa....

non è troppo chiaro....

Andrea ha detto...

Ciao Francesca,
le informazioni che si trovano al momento sono abbastanza confuse, ti dico l'idea che mi sono fatto io a riguardo

- sembra che il decreto legge regolamenti solo la possibilità di trasformare il congedo parentale facoltativo in part-time al 50% (per un periodo della stessa durata). Cioé: ti rimangono 3 mesi di congedo parentale facoltativo? Puoi sostituirli con 3 mesi di part-time al 50%, alla scadenza dei quali ritorni full-time.

- ho paura che il decreto legge non parli di congedo parentale a ore e che quindi tutto rimanga come prima (vale a dire demandato alla contrattazione collettiva del settore in cui lavori).

spero tanto di sbagliarmi.

ciao
Andrea

Francesca ha detto...

Questo è quello che ho trovato scritto sull'huffingtonpost:

POSSIBILITA' PART-TIME AL 50%. In assenza delle determinazioni contrattuali, ciascun genitore può scegliere la fruizione del congedo parentale su base oraria (anziché giornaliera), "in misura pari alla metà dell'orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente" all'inizio del congedo parentale. In caso di fruizione oraria è esclusa la cumulabilità con permessi o riposi. La possibilità di utilizzare il congedo parentale ad ore era già stata prevista dalla legge di stabilità del 2013 ma era di fatto rimasta nel cassetto perché la stessa rinviava alla contrattazione collettiva di settore il compito di stabilire le modalità e criteri. E, ad oggi, soltanto pochi contratti l'hanno regolamentata. Qui viene indicato il criterio di calcolo...

quindi prima si dice che si possa prendere al 50% poi si parla di base oraria... boooo

Denise ha detto...

Il nostro decreto è stato approvato, ma non riesco ancora a trovare in rete il testo ufficiale. Alcuni articoli pubblicati sono contraddittori, ma forse nella parte dove si parla di part-time 50%, c'è anche la nostra parte sulla richiesta "a ore".
Attendiamo... al primo che trova il testo una bella stretta di mano :)

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti mi trovo nella stessa situazione,
il mio datore di lavoro ha accettato la proposta di congedo ad ore ma non si riesce a fare domanda dal sito inps.
Possibile che le trasmissioni televisive non possano darci un aiutino denunciando questo scandalo? Report o Le Iene sono spesso sensibili ai diritti dei cittadini. Possiamo metterci in contatto con loro? che ne dite?
Paola

Anonimo ha detto...

News?

Anonimo ha detto...

http://www.pmi.it/economia/lavoro/approfondimenti/99113/conciliazione-vita-nuove-misure-applicabili.html?utm_source=tagnewsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter+congedo-parentale,maternita-2,riforma-lavoro:+pmi.it&utm_content=2015-06-15+conciliazione-vita-nuove-misure-applicabili

Elena ha detto...

Ecco il testo definitivo/ vedi Art. 7
http://www.politx.it/wp-content/uploads/2015/06/Schema-DLgs-Conciliazione-vita-e-lavoro-10-giugno-2015.pdf

... attendiamo "fiduciosi" inps.

Simone Sereni ha detto...

Prima deve uscire in Gazzetta (mi pare non ci sia ancora, ma sono un ricercatore pigro in questi giorni) e poi possiamo inondare l'Inps di messaggi...

Anonimo ha detto...


vorrei fare una domanda per chiarimi le idee a riguardo: secondo voi, su una giornata lavorativa di 7,4 ore, è possibile usufruire del congedo parentale a ore per 2,5 ore giornaliere? In modo da trasformare 3 mesi di congedo parentale in 9 mesi usufruiti "a ore"?

grazie a tutti!
Andrea

Francesca ha detto...

Purtroppo è la cosa ancora da capire: ossia se si potrà prendere il congedo per un periodo di tempo inferiore alla metà delle ore lavorate. non si capisce bene dal testo del decreto se bisogna prendere per forza la metà delle ore lavorate e quindi difatto fare un part time al 50% oppure scegliere un numero di ore inferiore.

Credo che bisogna aspettare la pubblicazione del decreto in gazzetta e sopratutto circolare dell'inps che spiega la nuova modalità.

barbara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
barbara ha detto...

Il sole 24 ore di oggi
"
I Dlgs sui contratti e la conciliazione vita-lavoro sono attesi in Gazzetta Ufficiale domani......

Denise ha detto...

Attendiamo la pubblicazione allora.

@Francesca
Se ho capito bene, nel caso il contratto collettivo preveda una disciplina per il congedo a ore, applichi quella. Idem se c'è stata contrattazione di secondo livello (datore di lavoro). In mancanza, non resta che applicare questo dlgs ovvero l'utilizzo al 50%, cioè dividere a metà una giornata intera di congedo parentale.
Io cado in quest'ultimo caso, ma potrebbe andarmi bene mezza giornata.
Il nostro problema resta sempre però la procedura INPS! Un accordo con il datore di lavoro si può trovare, ma se non si può fare la richiesta a ore, resta il problema.

Dopo la pubblicazione in GU, quoto l'idea di Simone... Scriviamo in massa all'INPS!

Simone Sereni ha detto...

Questo post nacque proprio per l'inadempienza (funzionale e anche comunicativa) dell'Inps. Un'inadempienza che risale al 2012. Perché a prescindere dal dettato della legge - che oggi sul congedo parentale e su quello a ore sembra essere addirittura più favorevole - e a prescindere dalla sussistenza dell'istituto "congedo a ore" nei CCNL, l'Inps non dà dal 2012 la possibilità fattuale di richiederlo.

Appena esce il decreto in GU farò un tweet all'Inps con hashtag #congedoaore. Se volete (@il_moralista) retwittiamo questo.

barbara ha detto...

Quanto riportato dal solo 24 ore
Le nuove regole prevedono che la fruizione ad ore debba essere pari alla metà dell’orario giornaliero “contrattuale” del mese precedente l’inizio del congedo (se l’orario è di otto ore, l’utilizzo ad ore deve avvenire a gruppi di quattro ore). Inoltre, le nuove regole stabiliscono che l’utilizzo ad ore sia incompatibile con l’uso nella stessa giornata di altri permessi previsti dallo stesso decreto legislativo (per esempio, l’allattamento ) e che il periodo di preavviso con cui richiederlo al datore di lavoro debba essere di almeno due giorni mentre i caso di utilizzo a giorni il preavviso è stato ridotto da 15 a cinque giorni, salvo i casi di oggettiv

barbara ha detto...

Parlando con inps mi hanno detto che è possibile in mancanza di circolare esplicativa fare la domanda a giorni e poi spalmarla ad ore con accordo con il proprio datore di lavoro.
ciao

kes3ss ha detto...

ECCO COSA MI HA RISPOSTO L'INPS, QUANDO HO CHIESTO:
NON RIESCO A CAPIRE DOVE TROVO IL MODULO PER IL CONGEDO PARENTALE AD ORE. FORSE ANCORA NON ESISTE?

Gentile utente, con riferimento alla Sua richiesta Le comunichiamo quanto segue:
Le confermiamo che ancora non sono disponibile i moduli on line per congedi parentali a ore, puo' presentare la domanda tramite PEC allegando l'accordo stipulato dalle parti sociali (intervento della contrattazione collettiva anche di secondo livello volto a definire criteri, condizioni e modalita' della fruizione). ​
La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde

AMEN!

Cla S ha detto...

Ma non è giusto... non deve esserci il bisogno di un accordo con il datore di lavoro, deve essere qualcosa che io mi posso prendere se mi serve, altrimenti tantovale chiedere il part time...
ma ce la faranno per la fine dell'anno?
O aspettano il 31/12, così non lo chiede nessuno e poi non lo rinnovano per il 2016 perché dicono che tanto non serve a nessuno perché nessuno ne ha usufruito?

Simone Sereni ha detto...

è uscito un pezzo su Il Sole 24 che fa esplicito riferimento alla nostra questione e all'inadempienza "funzionale" dell'Inps. Si è attivata la Cisl, pare... vediamo

C'è una versione online ma è solo per abbonati
http://24o.it/zh2un

elisa pulitano ha detto...

E' stato pubblicato oggi? così compro una copia del giornale.....

Anonimo ha detto...

News???

Andinda ha detto...

FQ online dà un'interpretazione del decreto leggermente differente, per quanto riguarda il 50% dell'orario lavorativo.

quoto:
Al via il congedo parentale a ore – Finora, il congedo parentale a ore era possibile solo laddove fosse previsto dal contratto nazionale o aziendale. Con il Jobs act, tutti i genitori potranno scegliere la fruizione su base oraria, FINO alla metà dell’orario medio giornaliero. Il congedo però non potrà essere cumulato con permessi o riposi.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/22/jobs-act-le-novita-su-congedo-parentale-dal-periodo-esteso-allopzione-part-time/1786008/

secondo questa interpretazione, sarebbe possibile "spalmare" i mesi di congedo parentale anche utilizzando 1 ora al giorno.

Vorrei chiedere a Simone il Moralizzatore che idea si è fatto a riguardo.

grazieee!

francesca ha detto...

io ho fatto la domanda all'esperto del sole 24 ore. quando mi rispondono metto la loro risposta sul blog.

Anonimo ha detto...

HO SCRITTO AD INPS:
Buongiorno, il Jobs Act prevede il congedo parentale ad ore.
Il decreto è stato approvato ed è in fase di pubblicazione su gazzetta ufficiale.
Vorrei sapere come poter farne domanda, i vostri moduli non prevedono la fruizione ad ore.
Specifico che non è più concesso con contrattazione individuale aziendale MA è CONCESSO A TUTTI essendo previsto così dal decreto approvato. Gradirei una risposta aggiornata con le ultime novità e non la solita risposta mandata con un copia e incolla da circolari vecchie di anni.
VEDIAMO COSA RISPONDERANNO..

barbara ha detto...

ciao
pubblicazione avvenuta
e adesso?
come si fa con inps?
ciao

barbara ha detto...

ma possiamo fare richiesta anche senza circolare?
chi ci può rispondere?

Cla S ha detto...

Siamo veramente un paese scandaloso, ci sono voluti sei mesi per avere il decreto approvato e ora all'INPS non sono pronti?
E se a me servisse da lunedì?

kes3ss ha detto...

ho appena chiamato il call center dell'inps...
se è uscito ieri sulla GU ora l'inps deve varare una circolare
finchè non arriva quella non possono fare nulla per far inoltrare la domanda...
ma è possibile che per avere un decreto attuativo devo aspettare 6 mesi poi chissà quanto perchè possa utilizzarlo? per poi quanto tempo? 3 mesi, 4? a dicembre finiscono i fondi!!

Anonimo ha detto...

Alla fine il congedo parentale su base oraria è previsto in misura pari al 50% del normale orario lavorativo.
Oppure ho interpretato male io??

barbara ha detto...

Questo quanto scritto alla consigliera delle pari opportunità

Buongiorno, sono Barbara

una mamma, che come tante altre è in attesa della possibilità di poter usufruire del congedo parentale ad ore.

Lavoro a 100 km da casa, non mi viene concesso part time, e faccio i salti mortali con orari allucinanti, per lavorare e gestire due bambini .

Ritengo sia inammissibile il ritardo dell'Inps nella regolamentazione operativa, nonchè l'assenza di direttive che ne permettano la fruizione in attesa della benedetta circolare esplicativa.

E' inconcepibile questa indifferenza e la mancanza di addebiti di responsabilità su questi ritardi che per noi cittadini hanno impatti economici non indifferenti.

E'scandaloso che in circa tre anni non sia stata emanata alcuna direttiva dall'inps.

Ma perchè nessuno ne risponde?

Da oggi con la pubblicazione del decreto conciliazione vita lavoro potrei chiedere il congedo parentale ad ore, ma l'inps non me lo permette.

Sono veramente senza parole.

Potrebbe cortesemente intervenire

Cordialmente

Simone Sereni ha detto...

barbara, mi dispiace.

La tua frustrazione fu la mia quando cominciò la storia di questo post... l'unica cosa che sono in potere di fare e twittare questo tuo commento all'Inps e segnalare la cosa (io sono @il_moralista)... se usate twitter e vi va retwittate tutti il mio tweet e condividetelo

barbara ha detto...

ciao,
per me va bene.
io non lo uso ma sono sempre in tempo a farlo.
Cmq ho inoltrato la cosa anche alla posta certificata del ministero delle politiche sociali e anche in commento, alla sala stampa del ministero, ad un loro comunicato stampa in relazione all'obiettivo raggiunto del decreto che invece, ho sottolineato è rimasto inattuabile.
barbara

francesca ha detto...

vi metto il link del sole 24 che parla del congedo parentale.

http://job24.ilsole24ore.com/news/Articoli/2015/06/video-jobs-act-inprogress-avv-corna.php?uuid=6ba7c3d2-19c4-11e5-a4fa-00d558adc990&DocRulesView=Libero

da quello che ho capito si può prendere il congedo parentale a ore FINO ad un massimo della metà dell'orario di lavoro che si fa di consueto. Quindi che si possa prendere anche meno ore.

Ora voglio vedere che cosa dice l'inps.
farò anche io la solita segnalazione per capire come rispondono.

Elisa Foschini ha detto...

Ciao,
Sono Elisa! Anch'io attendevo speranzosa la fruizione ad ore...in più nel decreto c'é anche l'estensione fino a 12 anni, quindi (sulla carta) potrei recuperare alcune giornate del figlio grande che ha compiuto 8 anni a febbraio...ma né posso chiedere la fruizione ad ore né al limite lasciare le intere giornate che avevo chiesto, ma spostarle dal figlio piccolo al figlio grande! Nemmeno quello! Stamattina sono andata al patronato e, la solita solfa: "senza circolare é tutto come prima", al numero verde dopo minuti di tasti da premere e messaggio che consigliava di rimanere in attesa, mi ha staccato dicendo che non c'erano operatori disponibili, su skype staccano la telefonata...domattina andrò alla sede INPS....

Anonimo ha detto...

Ciao! sono Francesca,
Io ho usufruito proprio per il mese appena passato del congedo parentale a ore chiedendo un ora per ogni giornata di lavoro e presentando domanda cartacea alla sede inps di competenza territoriale.Essendo una lavoratrice il cui orario si articola su turni che cambiano ogni mese mi appresto a fare nuovamente la stessa domanda per il mese che sta per cominciare.
le Impiegate, dopo un momento di smarrimento (non sapevano nemmeno di cosa stessi parlando), hanno chiamato alla sede centrale e mi hanno successivamente permesso di consegnare la domanda. Mi hanno spiegato che hanno ricevuto di recente delle circolari che indicavano questa modalità di presentazione delle domande. Se la cosa è stata recepita nel mio paesino dello'hinterland di cagliari, credo che sia una prassi condivisa da tutte le sedi inps! buona fortuna a tutti!

francesca ha detto...

Però che io debba andare nelle sede dell'inps che dista km da dove abito è una vergogna! Non ha senso la flessibilità di poter choedere il congedo con soli 2 gg

Elisa ha detto...

Io questa mattina, dopo che al Patronato ieri mi avevano detto di avere le mani legate finchè non ricevono circolari/direttive e via dicendo, sono andata alla sede provinciale INPS.

Lì la signora ha ascoltato il mio caso, e ha risposto anche lei che per rendere il tutto operativo loro devono adeguare le procedure ecc. ecc.

In ogni caso mi ha detto che la domanda io NON la posso consegnare li di persona ma che la devo fare online, e siccome online la possibilità di fruire ad ore non c'è...campa cavallo!

Però nel frattempo mi ha detto che posso cambiare la domanda dall'uno all'altro figlio (ne ho uno di 8 anni che col nuovo decreto ricadrebbe ancora nella fascia fruibile), il che comunque significa cancellare le vecchie domande e ricompilare di nuovo...

Per il resto, le ho lasciato il numero e mi ha detto che mi farà richiamare da una collega che ne sa di più...vedremo....

barbara ha detto...

io sono alibita da tanta inefficienza.
In una società privata avrebbero mandato già a casa i responsabili, dirigenti.
boh....

Simone Sereni ha detto...

ciao. Più che "spammare" amici e colleghi che si sono occupati della questione, ora non riesco a fare. Seguite e usate hashtag #congedoaore e chiedete modulistica e procedura chiara all'Inps (@Inps_it) anche voi, magari linkando a questo post.

Anche su Facebook, fate girare.
C'è una pagina "Inps per la famiglia" dove si può denunciare serenamente la cosa e chiedere di attivarsi scrivendo un commento in un post pertinente

daniela Altavilla ha detto...

Ciao a tutti! Anch'io sarei interessata alla maternità ad ore e ho un dubbio :-) fra i tanti....compilando il modulo sr23 (come qualcuno ha già fatto) dove lo scrivo che sto prendendo delle ore?
Devo sempre mettermi d'accordo con la mia ditta?
Grazie anticipatamente
Daniela

daniela Altavilla ha detto...

Ciao a tutti! Anch'io sarei interessata alla maternità ad ore e ho un dubbio :-) fra i tanti....compilando il modulo sr23 (come qualcuno ha già fatto) dove lo scrivo che sto prendendo delle ore?
Devo sempre mettermi d'accordo con la mia ditta?
Grazie anticipatamente
Daniela

daniela Altavilla ha detto...

Ciao a tutti! Anch'io sarei interessata alla maternità ad ore e ho un dubbio :-) fra i tanti....compilando il modulo sr23 (come qualcuno ha già fatto) dove lo scrivo che sto prendendo delle ore?
Devo sempre mettermi d'accordo con la mia ditta?
Grazie anticipatamente
Daniela

francesca ha detto...

Questa la risposta ad oggi dell'inps tramite il servizio inps risponde:

Siamo attualmente in attesa della circolare attuativa in materia di “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro” che sarà emanata il più presto possibile. Conseguentemente la procedura di acquisizione telematica della domanda non è ancora aggiornata con la nuova normativa.

Cordiali Saluti

Quanto dovremo aspettare???? Le misure poi sono al momento solo per il 2015!!!!

Simone Sereni ha detto...

circolare attuativa che hanno avuto il tempo di produrre già dal dicembre del 2012. Deve essere una circolare lunga e complicata...

Denise ha detto...

Art. 7, D.Lgs. n. 80/2015 - Art. 32, D.Lgs. n. 151/2001

http://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2015/06/JobsActCongedoMaternita.pdf

barbara ha detto...


Ecco cosa mi ha risposto la sede centrale di milano per mail

non abbiamo ancora disposizioni in merito.

Elisa ha detto...

Ho scritto ad una parlamentare che già l'anno scorso si era interessata all'argomento, segnalando che nonostante l'entra in vigore del decreto l'INPS non sembra volersi adeguare.
Questa la sua risposta:

Buongiorno,

Come da Lei indicato, finalmente dopo vari atti parlamentari il governo ha inserito nel decreto attuativo al job act sulla conciliazione tempi di vita e di lavoro, la possibilità di fruire del congedo parentale a ore anche in mancanza di adeguamento dei contratti nazionali di lavoro e riducendo i tempi per la richiesta del congedo a ore al datore di lavoro....

Finora pochissimi contratti nazionali si erano adeguati e quindi probabilmente gli uffici inps hanno rimandato l'adeguamento, come purtroppo spesso tendono a fare, essendovi poche richieste, cosa che ritengo ingiusta e poco rispettosa della legge e dei cittadini.
Ora con l'approvazione del decreto legislativo di cui sopra l'Inps non avrà più scusanti e dovrà adeguarsi al più presto.
È meglio però monitorare la situazione perché l'INPS è un istituto particolarmente ostile alle modifiche legislative....

Sarà quindi mia cura depositare immediatamente una interrogazione parlamentare sull'argomento sollecitando il governo a fare pressioni alla sede centrale inps affinché venga emessa una circolare in tempi brevi in modo che le sedi locali si adeguino.

La ringrazio per la segnalazione

Simone Sereni ha detto...

Elisa, bene! Però se possiamo sapere chi è la parlamentare che si è presa questo impegno, è più facile verificare poi se dà seguito e fare pressione via social, anche sull'Inps. Grazie.

Anonimo ha detto...

Oggi, dalla sede Inps di Ferrara, stessa risposta: "...finché non c'è la circolare inps i dipendenti non possono applicare le novità introdotte dal decreto, anche se già pubblicato sulla GU..."...
Sì, se va bene la circolare uscirà verso fine anno, così ce ne faremo molto...

Anonimo ha detto...

Avrà valore retroattivo almeno per i bambini superiori i 3 anni?

Simone Sereni ha detto...

Inps ha risposto a me e a ad altri su Twitter, così: "è necessario aspettare l'adeguamento della procedure. A giorni troverete tutte le info sul sito"...


barbara ha detto...

scusa simone, ma sono mesi che scrivono quanto riportato.
io aspetto 15 giorni poi mi rivolgo al giudice amministrativo come qui indicato:

Il silenzio, ossia il comportamento inerte della Pubblica amministrazione a fronte di un atto propulsivo di parte, è, nel diritto amministrativo, uno degli argomenti maggiormente spinosi.


Non vi è dubbio, quindi, che l’ipotesi in cui l’Amministrazione, a fronte di una richiesta di provvedimento da parte del privato ometta di provvedere, configuri un comportamento illegittimo.

Si parla in dottrina di silenzio rifiuto o, con dizione che appare preferibile, silenzio inadempimento.

Il privato che si reputi leso dall’atteggiamento omissivo dell’Ente pubblico può, quindi rivolgersi al Giudice Amministrativo.

ciao

Simone Sereni ha detto...

ma io non voglio mica attenuare le lacune dell'Inps e tenervi buoni :D
Faccio la cronaca di quel che succede dal mio lato.

Comunicativamente (che è sempre stato il mio primo punto di vista della questione per me, oltreché da papà interessato all'istituto del congedo a ore), ogni tweet è un impegno. Ricordo anche che "si dice" che questa inottemperanza sia stata o sia ancora oggetto di un'istruttoria verso un provvedimento sanzionatorio dell'Ue, che preoccupa molto i pezzi di Pa collegati (ministeri).

ps. il link che credo citassi non si vede

barbara ha detto...

si si lo so.
sono io che non credo più a quello che scrivono.
forse è la volta buona ma ricordo che avevano scritto qualcosa in merito anche a gennaio.
Aiuto sono passati 6 mesi.....
l'impegno sicuramente lo hanno preso, ma qui i tempi sembrano essere biblici.....aiuto...
Non abbiamo molto per difenderci e ritengo che non sia corretto che ci impediscano di esercitare un nostro diritto solo per questioni burocratiche

Ciao e speriamo bene
incrocio le dita per tutti

Simone Sereni ha detto...

mai dire #lavoltabuona ;)

Anonimo ha detto...

Per i congedi 8-12 anni qualcosa si è mosso:
http://www.pmi.it/economia/lavoro/approfondimenti/100169/congedo-parentale-come-domanda.html?utm_source=tagnewsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter+congedo-parentale,riforma-lavoro:+pmi.it&utm_content=2015-07-06+congedo-parentale-come-domanda

Francesca ha detto...

Tanto per tornare sul discorso di quante ore si possono prendere con il congedo a ore: il sole 24 ore dice che le ore che si prendono non possono superare il 50% dell'orario di lavoro, quindi se ne possono prendere anche meno!!!

Questo il testo del sole 24 ore:
"La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell'orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. Se pertanto l'orario medio giornaliero è di 8 ore, la richiesta non può essere superiore a 4 ore."

Elisa ha detto...

http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Messaggi/Messaggio%20numero%204576%20del%2006-07-2015.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1

E' uscito un messaggio che cita la nuova legge.
Sembra però accennare solo alla variazione nella fascia di età di fruizione (cosa che comunque a me va bene ugualmente visto che ho giorni da spendere su un figlio di 8 anni!) ma non accenna alla fruizione oraria.

Dice che per il mese di luglio, nell'attesa dell'adeguamento del modulo telematico, si può presentare domanda con modulo cartaceo secondo i nuovi criteri, da luglio in avanti pare adegueranno il modulo telematico..

E' già qualcosa!

nunzi ha detto...

Il messaggio dell'INPS specifica che per la fascia 8 -12 anni bisogna presentare domanda cartacea e non è ancora possibile la presentazione on Line ed inoltre che vale solo fino a dicembre 2015
E' pazzesco

Elisa ha detto...

che valga solo fino a dicembre 2015 è scritto nel decreto legislativo...hanno suonato la fanfara presentando questi benefici, ma si son guardati bene dallo specificare che sono validi solo nel 2015...Il decreto dice che le coperture finanziarie per l'estensione dei criteri di beneficio del congedo sono previste solo per il 2015, quindi se si vorrà estendere al 2016 dovrà essere incluso in un nuovo decreto...
Bello eh?

Cmq io domattina per lo meno vado a presentarmi la domanda all'INPS per il figlio di 8 anni...poi sentirò per la faccenda della fruizione oraria, perchè nel messaggio INPS di quella ancora non c'è traccia!!!!!

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