15 luglio 2013

i pompieri pontifici

Dalla rinuncia di Benedetto XVI in qua è nato, almeno in Italia, un nuovo filone di commentatori delle cose vaticane ed ecclesiali in genere.
Sta diventando quasi una nuova specializzazione: io li chiamo i "pompieri pontifici".
Sono di Paolo e di Apollo, "circoncisi" e "gentili". Non cercateli secondo i soliti schemi: ve ne perdereste qualcuno.

Non vi confondete però. Alcuni commentatori sono onesti: fanno fatica a comprendere cosa stia succedendo e se sia "giusto" o se sia bene e lo dicono senza tanti giri di parole, ma fotografano i fatti. Alcuni poi sembra che le vogliano solo addomesticare le fiamme, prenderci le misure, come certi esperti fuochisti. In effetti, questi due generi non li chiamerei pompieri.


I veri pompieri pontifici, invece, li riconosci perché hanno solo un obiettivo: spegnere il fuoco. 

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3 commenti:

Acquacluster ha detto...

Sei riuscito a scatenare un bel putiferio su VN, eh?!?
Quasi come quando scrissi "Naturale, no?" ;-)

il moralista ha detto...

non godo del putiferio... e se uno arrivasse da Marte e leggesse post e commenti (anzi, prima i commenti) forse il post manco lo leggerebbe.

E non mi sento fuori dal rischio spirituale di aggirare o non far lavorare una Parola che è "come lama a due tagli".

che poi è il tema che mi preme di più in tutto ciò

Acquacluster ha detto...

Immagino bene che tu non goda del putiferio, anche se pure questo potrebbe essere un segno che la lama a due tagli ha scalfito qualcosa ...
:-)
Ciaooooooo