14 novembre 2011

forza italia!

Non ci trovo molto da esultare nel momento politico e sociale che stiamo vivendo.
Ma sicuramente la dimissioni di Berlusconi (non lo nomino su questo blog da quasi due anni) legittimano almeno un sospiro di sollievo.

Certo, non legittimano cori da stadio, lanci di monetine, insulti persino impietosi e qualche triste invocazione di piazzale Loreto: non mi ha mai suscitato nessun sentimento di orgoglio e speranza immaginarmi quei corpi umani martoriati e appesi come bestie.

Secondo me, il silenzio sarebbe stato il contorno più rumoroso e solenne per gli atti che si sono compiuti tra sabato e domenica.
Un silenzio che è giudizio, incertezza e attesa. Speranza?
Giannelli/Corriere.it

Perché questa crisi, aperta, apertissima, è un'opportunità.
Un'opportunità per tirare tutti fuori il meglio.
Il tempo è ora.

La (momentanea?) eclissi dell'identità collettiva "mr B" - perché Berlusconi in fondo non è reale, non vive nella realtà, mentre sono realissimi e insidiosi tutti i suoi epigoni, vassalli e valvassori, lacchè e servi della gleba, imbonitori e veline - scoperchia il mitologico vaso di Pandora.

Sarà un tempo in cui, anche ma non solo per la crisi economica, tanti di noi avranno dei problemi a campare; sarà un tempo in cui gli spregiudicati che per anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo in Italia, a livelli alti e bassissimi della nostra organizzazione sociale, lo saranno ancora di più, per difendere e, anzi, ampliare quanto avidamente raccolto. E senza il parafulmine di mr B.

Questo sarà dunque il tempo in cui dare ciascuno il meglio, aprire gli occhi sulla condizione di tutti, rinunciare a qualcosa ora per sé per il futuro di tanti. Fare, sì, ma anche pensare a che cosa si sta facendo, verso quale obiettivo a lungo termine.

Il tempo è ora.

Forza Italia!

3 commenti:

Marcello ha detto...

Mr B. non esiste. Lo dici da tempo e io condivido. E' più figlio che padre (figlio del malcostume, della partitocrazia... intendo). E -per questo- anche un po' figlio di tutti noi. E il tuo appello a noi, infatti, si rivolge.

Ma poiché il buon Mr. B. è anche un po' padre, qualche "domandona" mi scappa: mettiamo il caso che Mr B. scompaia davvero dalla scena politica, sopravviverà il berlusconismo senza Mr B.? E se sopravviverà, in cosa sarà diverso?

il moralista ha detto...

non lo so.
non sono un politologo né un tuttologo.

Io credo che sopravviverà, almeno per un po', perché ha innestato germi anche nelle persone e nei gruppi che dicono di essere "contro" o che dicono di esserne superiori.

C. ha detto...

Molto bello quello che hai scritto. Speriamo davvero che tutti, a cominciare da noi stessi nel nostro piccolo, sappiano dare il loro contributo valido per dare una virata al Paese e riprendere un cammino positivo, in tutti i sensi.
Ciao Simone!
Cinzia