19 maggio 2006

Un incerto Avvenire (ruinismi)

Premessa: le pubblicazioni che trasformano le notizie o le inchieste, pur legittime e fondate, in scandali, con un linguaggio pretestuoso e ideologico, non mi appassionano.

Per capirsi, nel mondo della Chiesa, c'è per esempio un giornale che si chiama Adista che - piaccia o no questa opinione - questo vizietto ce l'ha. Francamente dà l'idea di essere prodotto più per rivendicazione personale che per desiderio di verità...

...Però... c'è un però.

Oggi esce su tre quotidiani nazionali (Il Giornale, Repubblica e Gazzetta del Mezzogiorno) la seguente indiscrezione/notizia, già nell'aria da un po' e spesso approfondita anche da Adista: è molto probabile che il fondatore dei potenti Legionari di Cristo (l'ex governatore di Bankitalia Fazio ne è uno degli "accoliti" più glamour) , l'ottanteseienne osannato padre Maciel verrà sottoposto a restrizioni al suo ministero sacerdotale per le accuse di plagio e abusi sessuali da parte di un cospicuo gruppo di ex seminaristi della Congregazione della prima ora. Notizia parzialmente confermata in mattinata dalla nota della Santa Sede che smentisce provvedimenti canonici, per via dell'età, ma fa capire che preferisce che il Reverendo si ritiri a riposarsi...

Avvenire non ne parla oggi (forse domani? Vediamo, ma non l'ha mai fatto prima e già questo è antipatico), nemmeno per difendere il noto religioso o attenuare i toni scandalistici che la cosa può fastidiosamente assumere. Eppure è certo una notizia nella Chiesa.
Inutile porsi interrogativi retorici sul "perchè"... ma allora poi non ci si lamenti dei giornali (e dei cittadini) che si insospettiscono e che insospettiscono.
Il "Codice da Vinci", ahimé, insegna.

1 commento:

pp ha detto...

non mi è piaciuto per niente il dispiegamento di forze de L'Avvenire in risposta a quella cosucola che è il Codice da Vinci.

Riguardo i Legionari, sono molto combattuto.
Il tono e la sostanza delle notizie e della scelta di BXVI indicano un'inequivocabile colpevolezza, con tutto lo strascico amaro che ciò comporta per una delle esperienze più fruttuose e ortodosse della Chiesa di oggi.
Di conseguenza, ho letto anche equilibrate posizioni di difesa a favore dei Legionari che mi hanno lasciato intravedere (o sperare) una realtà più complessa.
(vedi http://wxre.splinder.com/1148255422#8130437)

...e tuttavia odio i complottismi!...

un abbraccio
Paolo