16 settembre 2011

italia sono anch'io

H. deve cambiare il suo medico generico.

Va a farsi la sua bella filetta alla Asl di zona, a Roma, si affaccia allo sportello, con tanto di tessera sanitaria in bella mostra, e osa fare l'improvvida e temeraria richiesta: "Vorrei cambiare medico, passare dal dott. Rossi al dott. Bianchi".

"Eh, ma... - balbetta un po' stizzito l'impiegato - ma lei è extracomunitario, mi deve far vedere il suo permesso di soggiorno".

"No, guardi, io sono di colore, ma non sono extracomunitario. Sono italiano".

"Eh, ma...".

Habté tira fuori la sua carta d'identità. Invita il signor "Eh ma" a fare lo stesso: "Vede... nome: H...; cognome: W...; cittadinanza: italiana... Cosa c'è scritto sulla sua?"

Il signor "Eh ma" risponde: "La stessa cosa". "E allora???". "Aspetti devo verificare...............".


H. W, nato in Eritrea e in Italia da tanti anni, è cittadino italiano. Ha fatto legittima richiesta per ottenere - non senza lungaggini - la cittadinanza dopo aver risieduto 10 anni nel nostro Paese, come prevede l'attuale normativa. In questo momento, in Italia, circolano alcune proposte di riforma della legge sulla cittadinanza.
In particolare, sono a conoscenza delle leggi di iniziativa popolare della campagna "Italia sono anch'io" e del cosiddetto ddl bipartisan Sarubbi-Granata.

Vale la pena informarsi per capire. Ad H. non interessa più, nonostante i signori "Eh ma" che "devono verificare". 
Ma a tanti altri, soprattutto i bimbi e i giovani nati in Italia da genitori stranieri, sì.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non voglio parlare di "pregiudizi" perchè non ritengo sia stato questo che ha creato l'"incomprensione". Si potrebbero dire molte cose, ma voglio solo sottolinearne alcune: chi svolge un "servizio" dovrebbe conoscere perfettamente le norme basilari che ne regolano le modalità pratiche di attuazione. In Svezia un cittadino (che dà allo stato il 44% del suo salario in tasse) se fa una domanda al Comune (ad esempio) DE-VE ricevere una risposta entro 30'... altrimenti il dipendente comunale cui è stato posto il quesito viene redarguito.
Quanto paghiamo noi di tasse in Italia?... Come vengono assunti i dipendenti comunali? Come vengono formati? Come si relazionano con il pubblico? Se sbagliano, subiscono provvedimenti? ...Ma, ancora più importante: sorridono, si presentano e dicono buongiorno quando si presenta un cittadino per qualche pratica? ... Il problema ha molte sfaccettature, ma molto dipende dall'Etica professionale e dalla consapevolezza del servizio che si deve svolgere per la comunità...
Romeo

il moralista ha detto...

infatti, il tuo commento integra perfettamente la situazione che H. ha vissuto...