05 marzo 2009

l'invisibile agli occhi

Mia figlia Teresa, quasi 3 anni, la seconda dei nostri tre, sempre in cerca di coccole e abbracci, pretende che la porti in braccio quando l'accompagno a scuola.

Stamattina (ennesima giornata di pioggia e nuvoloni) dopo avermi fatto la dichiarazione ("sposerò solo te, papà"... tranquilli, poi le spiego come va il mondo!) mi dice guardando il cielo: "è una bella giornata!"... io la guardo sorridente e perplesso, ma per fortuna non faccio un commento da "uomo" adulto, pragmatico e... un po' appesantito.

Le domando solo: "Ti piace la pioggia?". E lei: "No. Ma è una bella giornata".

(foto di Gaby Butcher/flickr)

16 commenti:

PaoloMacca ha detto...

i bimbi

fortuna che ci sono i bimbi a sorprenderci

prima che diventino adulti cinici come noi

e come vuole il mondo

a differenza di quello che vorrebbe il Padre nostro

Paolo ha detto...

Santa innocenza...

Speakold ha detto...

Bisogna avere altri occhi per parlare così. Per vedere oltre le cose. Per "vedere" il cuore :-)

Potresti dire a teresa la prossima volta che ti piace quello che lei dice? Per sapere cosa risponde. Forse niente.

Grazie Teresa

PS: Qualcosa di simile è successo con Irene mia figlia: BEAUTIFUL

maryandcri ha detto...

meravigliosaaaaa

Matteo ha detto...

Eccomi a fare un aggancio che tu puoi capire.
Dicevano di quel tale, quando diverrà uomo?
E ora nel leggerti,
mi veniva un pensiero istintivo...
un adulto è un uomo,
l'adulto è l'uomo che doveva divenire tale?

(era solo un pensiero vagante)

il moralista ha detto...

la cosa incredibile è che, in giorni in cui siamo stati toccati di striscio da una tragedia, ho appena avuto una notizia meravigliosa... forse un giorno ne parlerò, quando sarà possibile. Teresa aveva ragione!

per matteo: forse per diventare gli adulti che dovevamo essere, ci vorrebbero più padri che hanno la semplicità di dialogare con i figli come suggerisce Speakold...

ps. benvenuto a Paolo, qui e su motividifamiglia

Matteo ha detto...

Quindi l'uomo o la donna di domani saranno quei semi che getteranno quel papà o mamma di oggi.

Valeva anche per le generazioni passate?

E pensare che tanti se la prendono con oggi....

Ma ieri....
forse dei nonni uccidevano innocenti in Russia, in Grecia, in Etiopia, in Somalia, in Libia, ........ si preparava la terra bruciata per le future generazioni....

Quando ero ragazzo, mi ricordo che era vergognoso per un padre portare una carrozzina con il bimbo.

Oggi gioisco vedendo i papà a spasso con i carrozzini, i loro bimbi, il futuro.
Forse, oggi più di ieri abbiamo papà uomini, perchè sanno accettare se stessi in modo sempre più completo.
Oggi tanti papà si mettono in ascolto dei propri bimbi,
ieri... questo non era normale....

L'oggi è comunque meglio di ieri
Matteo

Marco Statzu ha detto...

disegnami una pecora, disse il Piccolo Principe... :-) Grande Teresa!! E grande papà Simone!!

Alessandro Iapino ha detto...

mi hai arrubbato il titolo! non è moralista....per punizione ti copio

http://alessandroiapino.blogspot.com/2009/03/linvisibile-agli-occhi.html

Anonimo ha detto...

Grazie per questi spaccati familiari. C'è da imparare da tua figlia: riuscire a credere nella luce anche quando c'è buio...
Mirella

il moralista ha detto...

colgo l'occasione per fare io "la dichiarazione" di amicizia a quello cui ho semi-rubato il titolo... è lui che mi ha insegnato ad ascoltare le parole dei bambini.

e bravo Iapinolo!

Alessandro Iapino ha detto...

simone, stai diventando un vero poeta... :)

il moralista ha detto...

nel senso che i poeti so un po parac..i?

;)

don Mario Aversano ha detto...

Caro Simone, da qualche tempo trovo più interessanti le cose che dicono i bambini rispetto a tanta altra gente. L'infanzia è profezia!

Anonimo ha detto...

vallo a dire all'oculista....

il moralista ha detto...

caro anonimo, fatto!... dice che mia figlia ci vede benissimo ;)