19 maggio 2008

fuoco, acqua, elettricità!

L'ho fatto. Confesso.

Ho ballato e saltato alle note di "Sono un ragazzo fortunato"...

Adesso potete deridermi, schernirmi, sbeffeggiarmi e sbattermi in faccia il mio "moralismo".

Sono stato al concerto di Lorenzo "Jovanotti" Cherubini con mia moglie.

Senza figli (bene, per la coppia). Ma avrei potuto portarli. Un bellissimo ambiente e un bellisismo pubblico, davvero variegato: dai bambini sulle spalle di papà ex-cannaroli in piedi sotto al palco alle "arzille" e tiratissime signore dietro di me, trasfigurate (in modo ridicolo, devo dire) e tarantolate dai tamburi assordanti de "L'ombelico del mondo" (ho ballato anche questa... non c'è più religione).

Jovanotti è, ammetto, discutibile. Anche vocalmente (anche se dal vivo funziona e trascina alla grande).

Ma i suoi testi sono spesso belli. Almeno un paio di canzoni mi emozionano davvero. E la musica (di qualità, garantita da grandi session men) e l'energia che sa portare su un palco sono atomici.

E poi c'era mia moglie. Il più bel regalo della serata: sono un ragazzo fortunato.

ps. e comunque, a me, me piace!

19 commenti:

marcoreds ha detto...

Confesso moralista.
L'ho fatto anch'io..lo faccio da + di 10 anni e non riesco + a fermarmi. Il mio primo anno addirittura 2 volte di seguito.. troppe forse..ma quell'anno c'era con me una bellissima ragazza sulla quale volevo far colpo e così ho esagerato.
Poi ho esagerato ancora e ci siamo sposati :-) Quindi siamo stati ai concerti con i pancioni.
Ieri sera: cantato, ballato e saltato. Oggi sono senza voce. Ma in testa ho tutta la serata, la "bella-gente", le parole, l'atmosfera. Lorenzo che dice alla Mamma "hai fatto bene a venire Mamma,vedi?" e poi parla con un bimbo sulle spalle di un papà sotto il palco "benvenuto, è il tuo primo concerto?". Un divo?
o un coetaneo cresciuto assieme a me, cresciuto con pensieri e idee messe in musica che spesso sono state le stesse idee e pensieri che iniziavo ad avere anch'io? Boh.

Oh moralista, e poi c'era con me mia moglie, il più bel regalo dei concerti.

il moralista ha detto...

e poi la gente si domanda perché nascono i figli :D

Grazie, Marco.

Anonimo ha detto...

ma dai Simon...te vedevo meglio ad un concerto di Claudio!!!

matteo ha detto...

Erano gli inizi di Jovanotti,
almeno di quei successi che contagiavano i miei ragazzi,
mi ricordo che la casa editrice LDC
riportava quel suo successo:"Gimme five" all'interno di un discorso di crescita cristiana non positiva, mettendolo a confronto con il Rossi di quell'epoca....
Un disimpegno generalizzato, che contaggiava i ragazzi,
e noi o io che facevamo catechesi,
a cercare esempi positivi di impegno cristiano, seguendo anche le logiche che mi fornivano le LDC come imput (io personalmente ho sempre preferito una catechesi di stampo biblico, anche divertente, ma biblico: Dio si manifesta ad un uomo, ad un popolo).
Oggi leggendo le tue considerazioni, e riflettendo anche io, mi rendo conto di quale lungo cammino interessante e profondo ha fatto Lorenzo Cherubini, che non dimentichiamolo, veniva dagli ambienti interni alle mura Leonine, ed aveva bisogno di smarcarsi da quella mentalità clericale e spesso ipocrita che incontrava....
Oggi Cherubini sta portando avanti un percorso con uno sviluppo umano veramente sorprendente.
Accidenti,
quando ci si fa influenzare da una certa letteratura che vuole vedere disimpegno e male dappertutto e ci si fa influenzare.....
mi sento quasi un imbecille.
Per maturare l'antiipocrisia che ho addosso oggi, ho dovuto fare un lungo cammino, staccandomi dai canoni dell'impegno ecclesiale, e questo mi ha permesso di cominciare ad essere realmente me stesso e non quello che volevo altri fossero.
Forse te ne sei reso conto leggendo le mie ....farneticazioni.... sull'altro blog.... dove vorrei essere capace di smetterla di discutere con persone che hanno voglia di affermare solo principi validi per gli altri....,
tanto non sarò io a cambiarli, e le mie parole, anche appassionate, non servono a nulla.
devo dire che leggerti, nelle tue provocazioni, qui o su Luigi, come pure le riflessioni concrete di d78
mi danno un'aria pulita.
grazie.
ciao
matteo

Marcello ha detto...

Insomma, insomma. Prima cerchi di farci credere che il Giovanotti (si scrive così?) non ti piace tanto, poi ci dici che la cosa più bella era la presenza di tua moglie. Non basta caro ex-moralista, l'errore l'hai fatto troppo grosso. Apprezziamo l'outing, ma vogliamo le scuse. Nanni Moretti direbbe: "Le comunico che da oggi lei con me ha chiuso".

Sump ha detto...

Claudio chi? Claudio Villa? (Anonimo, non mi picchiare!).

Vai col ballo, moralista! Per me hai fatto benissimo ad andare al concerto. Di Jovanotti, poi! Tutti i cantautori sono più o meno moralisti, ma Jovanotti è il più: te lo sei scelto nel mazzo, giovanotto! Tu e quella giovanotta della mamma di Miriam!
Ciao.

holdenC ha detto...

io una volta l'ho visto dal vivo e mi sono divertito da matti.

Anonimo ha detto...

L'ho fatto anch'io, ma da altri, come Vasco( alcune sue canzoni mi fanno impazzire!), Baglioni, Pausini, Morandi, Pooh......con tanto di bandana, cuoricino illuminato ondeggiante fra le mani, mani alzate, maglietta souvenir del concerto....e alla fine regolarmente afona. E ci sono andata sempre con mio marito che mi guarda allibito e rassegnato alla trasformazione.....ma contento! Cosa c'è di più trascinante e coinvolgente di un concerto dal vivo con buona musica? E me ne sono sempre infischiata dei moralisti che obiettavano che non sono ragazzina.....io ai concerti ci vado quanto mi pare e piace! E canto! Anzi urlo!
Mirella

il moralista ha detto...

Matteo: grazie delle parole.

Marcello: per farmi perdonare da te, che posso fare?

Sump: il "Claudio" dell'anonimo (Gabriele) è Baglioni. IL mio primo amore "moralista"

Mirella: non ti immagino proprio come la signora che stava dietro di me... :D

Marcello ha detto...

Caro moralista, per farti perdonare dicci qualcosa sull'ineffabile Carfagna (delle cui foto non sono pubblicate le sole lastre)che ci dà lezioni di moralità. Ti prego, però, niente distinguo e precisazioni... solo "cattiverie" o "lodi spassionate". Ma tanto tu fai sempre come ti pare...

Anonimo ha detto...

Hai capito? Tomo tomo cacchio cacchio Moralista e Luisa hanno fatto i piccioncini! Avete fatto bene, ogni tanto bisogna staccare la spina, perché con i bambini piccoli (diceva mia madre) non ti godi niente!!

Sicché eri un fans di Baglioni. Sai che ho conosciuto personalmente Baglioni in tempi non sospetti, quando faceva i vocalizzi sul balconcino della casa di Centocelle;aveva inciso "Signora Lia" da poco ed era andata abbastanza bene, la sua ragazza era un'amica comune. Claudio Baglioni lo ricordo come una bella persona, buono , semplice di modi, simpatico, non si è mai montato la testa. In giro dovrebbe esserci un video inedito dove cìè lui che suona e dei ragazzi che gli fanno il coro: e tra quelli ci sono anche io...appena adolescente.Ogni volta che lo ascolto mi viene una malinconia!!!!!!

Clo

il moralista ha detto...

hai capito Clodine! beh, io ho abitato di fronte alla sua casa del Nuovo Salario (quella di quando era sposato, in Via Suvereto/Via Bagnone) fino al matrimonio.

A me di Baglioni piace la capacità poetica di includere in due parole (sostantivo e aggettivo) un universo di sensazioni ed esperienze che sarebbero altrimenti retoriche e indescrivibili.
Mi piacciono molto anche le sue canzoni più impegnate e meno note (tipo "Ninna nanna" sulle aprole del mio avo Trilussa, o la bellissima "Gesù caro fratello").

Anonimo ha detto...

Belle BeLLe BELlebellebellebelleBeLLe...

Sicché abiti dalle parti dell'Ateneo Salesino allora. Sai quante volte ho percorso a piedi "stazione (fantasma) del nuovo salario piazza Filattiera Ateneo Salesiano??" A piedi, di giorno, di notte, estate, inverno?? Ehhh...un'infinità di volte e..possibile che non ci siamo mai incontrati?? Non ci credo, ci siamo visti e non sapevamo di essere noi.
Un bacione a Teresa, Pietro e...la fantastica Miriam (Miriuccia per me)..salutami Luisa! Ciao!fantastico Moralista

Clo

il moralista ha detto...

la parrocchia dei salesiani vicina all'Ups era la mia parrocchia "ufficiale" (poi abbandonata per disperazione). Ho giocato per anni nella squadra nata sui campi dell'Ups. Ho frequentato l'Ups anche come studente (di un corso di missiologia, unico laico in mezzo a 60 missionari religiosi e religiose)

Anonimo ha detto...

A chi lo dici? tre anni (quasi 4) di teologia, fianco a fianco con i chierici di tutte gli ordini religiosi, e suore, che mi guardavano dall'alto in basso, anzi, mi evitavano. Emarginata! Non ho mai capito perché si comportassero in quel modo con me, anzi, con tutte le donne che non avevano il velo come loro. Inizialmente mi ero iscritta alla Gregoriana, poi per cameratismo (conoscevo tutti i salesiani dell'UPS soprattutto il decano (Sodi) da un sacco di anni),mi sono trasferita all'UPS dove ho preso la licenza. Comunque, hai visto, abbiamo frequentato gli stessi posti..anvedi!!!

Clo

Anonimo ha detto...

allora avrai anche conosciuto don Carlo Bianchi, è stato parroco nella parrocchia di Santa Maria della Speranza, so che è morto da qualche anno..chissà se lo ricordi, se lo hai conosciuto! Chissà quanti amici in comune abbiamo, probabilmente...

clo

il moralista ha detto...

a don Carlo ero molto affezionato...

Anonimo ha detto...

Anche io, moltissimo. Sai che, se sono diventata catechista lo devo a lui. Stavo facendo le prove di canto, entra nella sala e mi fa:" da giovedì inizi, abbiamo bisogno di catechisti, e la tua ora!". Resto basita, e chi ci pensava!?:" apetti don carlo", gli dico:"non mi senot pronta e ..e poi mi lasci almeno preparare un po".Risponde:" lascia che i morti seppelliscano i morti, c'è lo Spirito santo che aiuta i catechisti, tu sei solo un misero strumento", gulp!! E aggiunge:" il cooperatore Salesiano non si preoccupa, si occupa!" , così, in modo perentorio aveva preso la sua decisione. Non potei scappare.
Di lui conservo dei bellissimi ricordi, mi voleva un grande bene. Ho delle foto, unRosario e un crocifisso che mi riportò dalla Terra Santa, la bibbia di Gerusalemme che mi regalò per il mio compleanno, e una bella pergamenza con speciale benedizione apostolica per la nomina di catechista...
Lo vidi prima della sua morte, mi ero accorta che qualcosa non andava, non si sentiva bene, lui era molto pauroso, cercai di tranquillizzarlo.
Sai che era di Genzano, amava fare quei capolavori con i petali dei fiori (le infiorate). Abbiamo un amico in comune caro Moralista, un amico che ci attende in Paradiso. Com'è piccolo il mondo!

Clo

Anonimo ha detto...

don Carlo in Paradiso c'è andato di sicuro. Per quanto riguarda me:a Dio piacendo! Ovviamente. Parlo per me, spero che almeno mi conceda un lembo di purgatorio!

Ciao

Clo