18 maggio 2011

uomini veri

Mattino presto. La sveglia suona per tutti in casa.
Uno dei bambini, il maschio, entra assonnato in cucina.

Trova la mamma sulle ginocchia del papà, china sul volto di lui.
Il papà piange.

Niente di clamoroso. Ma è chiaro anche al figlio che sta piangendo lacrime vere.

Di fronte alla scena il bimbo si paralizza e, a distanza, resta in un silenzio misto di rispetto e smarrimento.

Il padre si ricompone, si alza, tenta di rassicurarlo: "Tranquillo, è tutto a posto".

Il bimbo resta a capo chino, l'espressione seria.

Il padre si avvicina di nuovo e gli sussurra in un orecchio: "Anche i veri uomini possono piangere".

Il bimbo alza il capo. Sorride.
E il padre in quel sorriso asciuga le lacrime.

5 commenti:

Ondivago ha detto...

Non conosco nulla di quel pianto, ma lo riconosco, mi ci riconosco .Per un momento solo, fortissimo, mi rende tuo fratello per davvero. Gli occhi che piangono sono quelli che riescono a vedere lontano e profondo, a capire un po' di piu', a soffrire un po' di piu'.

Cristiano ha detto...

Bello il tuo post, appena letto ho pensato "chissà cosa avrà pensato suo figlio", forse perché mi è venuta in mente la prima volta che ho visto mia mamma piangere da bambino e, confesso, è stato un po' traumatico.
Poi però mi sono rivisto nel tuo (tuo?) pianto, e ho ringraziato Dio di aver re-imparato a piangere, senza troppa vergogna. E' proprio vero che aiuta a lavare via...
Forza guerriero!

sPuntoCattolico ha detto...

Ti confesso che un uomo che sa piangere è migliore di qualunque altro.. perchè significa che è sensibile e comprende appieno le vicende della vita. Non è debolezza ma umanità! Guarda, a tal proposito, Gesù davanti alla tomba di Lazzaro o nell'orto del Getsemani.. se lo ha fatto Lui perchè non noi??

il moralista ha detto...

@spunto... diciamo che nell'immaginario pedagogico collettivo (nella relazione padre-figlio) la cosa normalmente sembra godere di cattiva fama ;).

sPuntoCattolico ha detto...

Si è vero ciò che tu dici. Però preferisco un padre così che uno tutto d'un pezzo [tra l'altro mi darebbe parecchio ai nervi un padre perfettino]