01 marzo 2010

il golpe delle regole

La politica dei partiti inciampa in una regola (imprevista?) e scatta il panico.
E non manca chi grida al "golpe".

Avete presente le scadenze? Le file e le trafile, nonché le ore di lavoro e di riposo "buttate" per adempiervi diligentemente?
Quella roba per cui il "buon padre di famiglia" (cito il codice civile) si organizza di conseguenza facendo vari salti mortali con tutta la famiglia di cui sopra? Insomma, la burocrazia.

Ecco. Sabato 27 febbraio, ore 12, era la scadenza ultima per la presentazione delle liste ammesse a partecipare alle elezioni regionali, in questo caso nel Lazio. Il Pdl, macchina politica di proporzioni bibliche, incredibile a dirsi, non ce l'ha fatta. Per ora.

Un partito che si candida per governare una Regione non è stato in grado di presentare un documento fondamentale (oggetto di lavoro da mesi, in teoria) nei tempi e modi stabiliti dalla legge. Quella che vale per tutti.

La cosa più indicativa che ho sentito dire intorno a questa vicenda (alcuni retroscena sono quasi grotteschi... a partire dall'annunciato ricorso al presidente della Reppubblica fino alle voci sui precedenti del presunto colpevole materiale del fattaccio), l'ha pronunciata questa mattina a Radio Radio, noto network romano, Luciano Ciocchetti, deus ex machina dell'Udc a Roma e nel Lazio.

Frenando a stento lo sfregamento di mani (ad oggi restano ammesse a sostegno della candidata Polverini solo la lista civica omonima, La Destra di Storace e la medesima Udc), Ciocchetti senza rendersi conto, secondo me, ha detto una cosa emblematica: "Ci vuole un accordo bipartisan" per evitare questo vulnus alla democrazia.
Ossia, sono i partiti (e partiti così pensati) che comandano in questo Paese, in ogni settore, ben oltre regole e istituzioni preposte a pronunciarsi sui fatti: che si risolva la cosa tra noi...

Ecco, questo è il vero vulnus alla democrazia italiana. E non da ora.

ps. un amico impertinente suggerisce: la prossima volta sarà il caso che la Pdl affidi l'oneroso e grave incarico alla Protezione civile.

ps. vabbè, confesso, io e Gramellini abbiamo una linea segreta... :D

(foto di Candida.Performa/Flickr)

11 commenti:

pap ha detto...

per Laura e me, che ci stiamo nutrendo di 5-6 puntate a settimana di West Wing, in un bagno di bella politica e grandi retroscena, tutto questo
è molto
deprimente

il moralista ha detto...

ti sei rimesso sul web?

Marcello ha detto...

Problema di legalità in Italia? Vulnus? Partitocrazia?
Ma che fai? Mi diventi pannelliano?

il moralista ha detto...

no, nun ce provà! :)

pap ha detto...

sì, fb mi sta troppo stretto.
se poi il blog mi dovesse rubare troppo tempo lo sospendo

Marcello ha detto...

...criptopannelliano?

Anonimo ha detto...

Domani presento i documenti per il concorso a professore associato, già espletato due anni fa. Con l'aria che tira, potrei avere qualche chance di essere riammesso. Qualche radicale che ha messo una buccia di banana il giorno della scadenza dei termini sulla mia strada lo trovo.
Se no, griderò allo scandalo. Ma ora che ci penso, chi pubblicizzerà sui media il mio ricorso?
torietoreri
www.torietoreri.splinder.com

Marcello ha detto...

Rotondi chiede un "patto tra gentiluomini"... quando la legge proprio non la si può eludere resta il nobile e antico "gentlemen's agreement". E dopo, tutti alla caccia alla volpe al suono del corno!

il moralista ha detto...

ok, bene... allora basta trovare i gentiluomini.

Marcello ha detto...

Gentiluomini? Aaaaah io nun so gnente! Stavo a magna' 'n panino!

il moralista ha detto...

a proposito di gentiluomini:
http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=3692&cpage=1#comment-54134