Certo, se anche per le elezioni ci fosse il televoto, per me domenica sarebbe tutto più facile... Invece, guarda te, "mi tocca" tornare dalla Puglia con furore.
Ma dai, vuoi mettere il televoto? Quanto sarebbe moderno e "easy"?
Paghi pochi cent per esercitare un tuo diritto (un po' come quei genitori che devono pagare per la cancelleria o per le tende della scuola pubblica dei figli, se hanno i soldi...).
Fai spallucce pur sapendo che tanto vincerà il Valerio Scanu di turno della politica, con dietro tutto il suo popolo di fan "dell'amore"; e/o qualcuno che ha qualche migliaio di Euro da spendere per comprare pacchetti di voti "senza volto", da smistare via call center spregiudicati... Un consenso su misura.
Tanto, "così fan tutti", il mantra italico, il payoff del povero tricolore.
E se non fai così, sei un fallito, un "irrilevante", uno che non "c'ha le palle"...
Però, però, basterebbe un ditino che pigia sul tastierino consunto del cellulare e via... passa la paura. HO ESPRESSO LA MIA OPINIONE... aaaaaah... che Paese democratico...
Invece, io no, torvo e sfatto, curvo sul volante, già mi vedo dopo 4 ore e rotte, pronto al mio seggio... con il mio certificato vissuto, la mia matitona indelebile... e che farò?
Una nube di pensieri... la Polverini, quella che "giura su Berlusconi" (sempre perché "così fan tutti") dice che "la devi votare perché difende la famiglia e la vita"? Mah...
Quegli altri che mi si presentano con la Bonino, a Roma, la regione della Santa sede e della Cei... geni!
La nube si addensa... penso a cosa vorrei facessimo come cristiani per questo Paese, per tutti, e insieme a chi ci sta... mi esalto per un attimo immaginando il possibile e l'impossibile, poi mi accascio frustrato sul volante, schiacciato dal peso di venti anni da "ruinati" (e da un'annatacia memorabile)... sono al casello... mezz'ora e metto sta croce... ah, se ci fosse il televoto!
(foto fdecomite/flickr)
